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Se vince il Sì chiudono subito sei piattaforme

Cosa succede dalle nostre parti se viene raggiunto il quorum e vince il Sì? Una previsione l’ha tentata “Repubblica Bologna” consultando i dati Mise delle concessioni in scadenza per estrazioni d’idro...

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Cosa succede dalle nostre parti se viene raggiunto il quorum e vince il Sì? Una previsione l’ha tentata “Repubblica Bologna” consultando i dati Mise delle concessioni in scadenza per estrazioni d’idrocarburi entro le 12 miglia dalla costa romagnola e comacchiese. Risulta che delle 48 piattaforme abbastanza vicine alle nostre coste, con 300 pozzi (le royalties incassate dalla Regione ammontano a 7 milioni di euro l’anno, quasi tutte Eni), sei dovrebbero fermarsi immediatamente o nel corso di quest’anno, e altre due nel corso del 2017. Circa 200 pozzi bloccati nel giro di due anni, insomma, anche se la maggior parte di loro risulta già fermo. A rischiare di più sono le concessioni scadute nel 2015 o nel 2016 per cui Eni ha già chiesto una proroga ancora non arrivata. Tra loro c’è quella storica di Porto Garibaldi-Agostino, partita nel 1970.

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