Costruttori, paghino Carife e Lega Coop
ARGENTA. Torna d’attualità il crac Coopcostruttori grazie agli ex soci della coop di Argenta e alle contese giudiziarie attivate per andare oltre le condanne - parziali- registrate in questi anni per...
ARGENTA. Torna d’attualità il crac Coopcostruttori grazie agli ex soci della coop di Argenta e alle contese giudiziarie attivate per andare oltre le condanne - parziali- registrate in questi anni per il grande buco da un miliardo di Giovanni Donigaglia e i suoi manager-operai: domani, martedì, il Carspac 2 sarà a Milano dove è fissato davanti ai giudici della Corte d’appello la seconda puntata della causa civile attivata contro le banche - Carife per prima - società di revisione e Lega Coop, accusate di aver saputo del crac e non aver detto nulla e per questo chiamati a rifondere gli ex soci truffati dei danni subiti (i risparmi andati in fumo del prestito sociale e delle Apc). Occorre ricordare che questo che si discute è il ricorso contro la sentenza civile di primo grado che ha già bocciato le richieste del Carspac2 e dei propri legali. Altro appuntamento per il Carspac2 il 4 maggio prossimo, in tribunale a Ferrara per l’udienza di richiesta di convalida del sequestro di 1/5 della pensione degli imputati condannati per il crac, anche alla rifusione di 2000 euro di danni provvisionali, non ancora saldati, e perciò si chiede il sequestro di una parte dei pro redditi.
Ultimo ma non utlimo, il 6 maggio, la resa dei conti: ultimo atto in Corte di Cassazione del processo-madre al crac Costruttori, quando i giudici dovranno confermare o no le condanne di Donigaglia, Ricci Maccarini e gli altri dirigenti coop. (d.p.)
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