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L’eroica micia Morgana in passerella a Domenica In

Katia Romagnoli
L’eroica micia Morgana in passerella a Domenica In

La gatta va in televisione dopo aver salvato i suoi padroni da una fuga di gas

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LIDO ESTENSI. Sulle note di “Volevo un gatto nero”, canzone interpretata da Vincenza Pastorelli allo “Zecchino D’Oro” 1969, ieri pomeriggio Morgana ha fatto il suo ingresso negli studi di “Domenica In” a Roma. La storia della micia eroina, che un mese fa a Lido Estensi con i suoi miagolii disperati ha risvegliato la sua padroncina Eleonora e il resto della famiglia, intontiti dalle esalazioni di monossido di carbonio, è stata raccontata su Rai 1 da Paola Perego e Salvo Sottile. Anche gli ospiti in studio hanno voluto sfatare un vecchio luogo comune, per dimostrare che il gatto nero, come Morgana, porta fortuna e non iella. Dopo averla definita un “fire-fighter”, un autentico pompiere, Salvo Sottile ha ceduto la parola allo zoologo Francesco Petretti, il quale ha sottolineato come «tra gli animali, le femmine hanno una percezione maggiore e Morgana lo ha dimostrato». In studio anche Simona Izzo con il marito Ricky Tognazzi che, concordando con le parole del collega Stefano Masciarelli, ha ritenuto che «sfatata questa superstizione sul gatto nero, almeno per strada non lo investono». La conduttrice Paola Perego ha posto l’accento sul coraggio e sull’insistenza di Morgana, riuscendo nell’impresa di risvegliare la padroncina, mettendo così in salvo tutta la famiglia, composta anche da altri animali. La giornalista Rosanna Lambertucci ha parlato di Milù, «un gatto nero che ha vissuto con me per 16 anni e che era la mia vita». È una superstizione dura a morire, come ha ricordato Eleonora Cinti, proprietaria di Morgana, «perché nel Medioevo, se un gatto nero attraversava la strada veniva visto all’ultimo dal cavallo che, impaurendosi, disarcionava il cavaliere».

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