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inaugurata la afm 6 a quacchio

Una farmacia che ha un robot come distributore

Una farmacia che ha un robot come distributore

Una farmacia completamente rinnovata, tecnologica, in grado di offrire servizi di qualità al cittadino. Questa in sintesi la nuova farmacia comunale 6, che da via Pomposa è stata trasferita in via...

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Una farmacia completamente rinnovata, tecnologica, in grado di offrire servizi di qualità al cittadino. Questa in sintesi la nuova farmacia comunale 6, che da via Pomposa è stata trasferita in via Naviglio, quartiere Quacchio, nei locali dell'ex circoscrizione.Il taglio del nastro è avvenuto sabato, alla presenza del sindaco Tiziano Tagliani, dell'amministratore unico per le farmacie comunali Massimo Buriani, del direttore generale delle farmacie comunali Riccardo Zavatti, dal parrocco don Romano Caon, nonché da assessori e consiglieri in veste privata. Pietro Cavicchi, responsabile Ced farmacie comunali, spiega le principali innovazioni tecnologiche: un robot distributore che archivia e distribuisce il farmaco alla cassa da cui proviene l'ordine, in grado anche di segnalare l'approssimarsi della scadenza, i quantitativi di medicine richieste, nonché il riordino negli appositi scaffali delle confezioni che il dottore inserisce nel dispositivo. «Tutte funzioni che solitamente svolge un farmacista -spiega Cavicchi - in questo modo ha più tempo per dedicarsi al cliente, e quelle mansioni di archiviazione e controllo sono affidate al sistema computerizzato». Ma , oltre a questo, «è presente un gruppo elettrogeno, che permette che in caso di mancanza di corrente elettrica, tutto proceda regolarmente. Ovviamente gli sciroppi e medicinali in confezioni delicate vengono conservati al piano terra, mentre gli altri medicinali al piano superiore e distribuiti tramite robot. In questo modo si riduce l'errore umano. In due giorni abbiamo fatto un piccolo record, 7mila scatole caricate, quando ne prevedevamo 5mila». È presente anche una cabina sensoriale, «uno spazio nel quale presentiamo i prodotti», continua Cavicchi. Lo stabile così recuperato è diventato una farmacia, che è già centro Cup, ma che presto ospiterà il centro prelievi e ambulatori medici. Come ha chiarito Massimo Buriani, «questa non è solo una farmacia, ma vuole essere un prototipo. E' sicuramente una delle farmacie più moderne di Ferrara e provincia, ma non escluderei anche di fuori provincia.

Veronica Capucci

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