Bondeno “patria” dell’Orlando Furioso
BONDENO. I 500 anni dell’Orlando Furioso sono un evento degno da meritare un ciclo di conferenze sul tema. Anche perché, forse, non tutti sanno che la prima stampa dell’opera magna di Ludovico...
BONDENO. I 500 anni dell’Orlando Furioso sono un evento degno da meritare un ciclo di conferenze sul tema. Anche perché, forse, non tutti sanno che la prima stampa dell’opera magna di Ludovico Ariosto, avvenuta a Ferrara, il 22 aprile 1516, ha un elemento matildeo nel suo dna; visto che lo stampatore fu “Giovanni Mazzocchi dal Bonden”. Come studi condotti dallo stesso Daniele Biancardi (Associazione Bondeno Cultura e presidente del museo di Stellata) hanno dimostrato. Per celebrare i cinque secoli dalla pubblicazione di quella opera, si aprirà nei prossimi giorni il Festival “Ariostesco”, contraddistinto da una serie di eventi che arriveranno fino alla fine dell’anno. Due saranno in programma già dal mese di aprile. Venerdì 22 (alle 21), a cinquecento anni esatti dalla pubblicazione dell’Orlando Furioso, alla sala 2000, proprio Biancardi terrà un seminario dal titolo: “La fortuna dell’Orlando Furioso: Ariosto Mazzocchi dal Bonden, e il viaggio di Astolfo sulla Luna”. Il venerdì successivo (il 29), alla stessa ora, ma alla Società Operaia, la conferenza di Claudio Cazzola (università di Ferrara) in un autentico “Viaggio nella musicalità dei versi dell’Orlando Fuorioso”; letture a cura del Patio dei Poeti. Saranno solo i primi eventi di una lunga serie, che porteranno prossimamente a Bondeno personalità di spessore. (mi.pe.)
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