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il medico dichiarato decaduto

Il Consiglio di Stato siciliano accoglie il ricorso di Di Lascio

Il Consiglio di Stato siciliano accoglie il ricorso di Di Lascio

Il Consiglio di Stato della Regione Sicilia, che si chiama Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, ha accolto il ricorso di Federico Di Lascio, ex medico di famiglia a Masi...

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Il Consiglio di Stato della Regione Sicilia, che si chiama Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, ha accolto il ricorso di Federico Di Lascio, ex medico di famiglia a Masi Torello e Voghiera, dichiarato decaduto dall’Asl di Ferrara. Il provvedimento era stato assunto a causa delle attività professionali svolte dal medico in una clinica ferrarese mentre frequentava il corso professionale per l’abilitazione a medico di medicina generale nel periodo 2009-2012, in Sicilia. La nuova sentenza è stata emessa ieri dall’organismo siciliano dopo che lo stesso Di Lascio aveva impugnato il provvedimento condiviso dalle Regioni Sicilia ed Emilia Romagna che aveva portato al suo esonero dall’incarico, alla fine dell’anno scorso. Il Tar di Palermo, con sentenza emanata il 12 febbraio scorso, aveva respinto l’istanza inducendo Di Lascio a rivolgersi al Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana in sede di appello. Ieri l’organismo presieduto da Claudio Zucchelli si è espresso ribaltando il giudizio di primo grado.

Il Consiglio ha «ritenuto che le attività mediche esercitate dalla parte ricorrente (Di Lascio, ndr) appaiono compatibili, tipologicamente ed operativamente, con la frequenza del corso di formazione in medicina generale» sottolineando la sussistenza dei «profili di fumus e di danno» che hanno spinto i giudici ad accogliere l’istanza di Di Lascio.

Una sentenza che modifica radicalmente lo scenario e andrà ad incidere sulle decisioni già assunte da Regione Sicilia, Regione Emilia Romagna e Asl di Ferrara.

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