Il turismo con il segno più Ma calano gli stranieri
Aumento di 13.328 presenze in città rispetto al primo trimestre dello scorso anno Flussi a due velocità: gli italiani a +26,9%, dall’estero invece c’è un -1,2%
Il turismo d’arte a Ferrara è in crescita. Lo confermano i dati provvisori riferiti al Comune di Ferrara del mese di marzo, che chiudono il primo trimestre del 2016, cifre utili per fare un primo bilancio sui flussi turistici in questo inizio di anno. È bene precisare che quest’anno la Pasqua bassa ha privilegiato marzo (nel 2015 era il 5 aprile) per cui il calendario può aver favorito l’aumento, ma sostanzialmente, analizzando l’andamento delle presenze, si può notare un’inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni.
È in forte espansione soprattutto il dato delle presenze dei turisti italiani che fanno segnare sul mese un aumento rispetto all’anno precedente del 26,2% e su base trimestrale la crescita è del 26,9%. Indubbiamente gli anni 2012, 2013 e 2014 sono stati negativi soprattutto per i turisti italiani per via del terremoto e della legittima paura a venire in città sismica. Ora invece, proprio sul mercato italiano, questa paura è del tutto scomparsa a giudicare anche dalle quasi 14mila presenze in più nel trimestre 2016 rispetto all’anno passato, percentuale di crescita quasi analoghe tra strutture alberghiere ed extralberghiere.
Diverso invece è il discorso per le presenze dei turisti stranieri che a marzo hanno fatto registrare un pesante -11,1% sulle presenze rispetto all’analogo mese del 2015 che fanno marcare con il segno meno anche il dato sull’intero primo trimestre: -1,2%. L’estero, che in passato aveva retto il bilancio complessivo, a marzo invece a impedito che la crescita di presenze avesse proporzioni ancora più consistenti e alla fine sono 268 le presenze straniere in meno nel trimestre a Ferrara. Probabilmente, viceversa, l’effetto terrorismo può aver limitato il flusso di stranieri che ricordiamo è composto in buona parte da cinesi e tedeschi.
Sarà interessante ora vedere il banco di prova dei dati di aprile. Da un lato, come detto in precedenza, il calendario in questo mese è meno ricco rispetto al 2015: oltre alla mancanza di Pasqua, sono in pratica stati prosciugati i ponti del 25 aprile e del 1º maggio. Senza contare che lo scorso anno il 19 aprile, in prossimità di ponti ben più consistenti, si era inaugurata la mostra a Palazzo Diamanti sulla “Barcellona della Rosa di Fuoco “ed è noto l’importante spinta ed attrattiva che le rassegne espositive di Ferrara Arte danno al turismo.
Intanto il Comune di Ferrara ha aumentato la promozione turistica cittadina puntando molto sul web e non a caso dai sondaggi effettuato tra i visitatori, molti dicono di aver scelto Ferrara come meta di soggiorno usando internet. Si sta lavorando così non solo a livello di fiere internazionali, insieme alla regione Emilia Romagna, ma anche usando la rete per far conoscere meglio le bellezze culturali, storiche e le delizie enogastronomiche di Ferrara. In un periodo di crisi economica globale, il turismo rappresenta un’ottima opportunità di sviluppo per la città.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google