La Nuova Ferrara

Ferrara

Quorum, palco deserto e seggi disertati

Quorum, palco deserto e seggi disertati

Vigarano e Comacchio agli antipodi. A Goro i pescatori di vongole portano il Si al 91,5%. Ad Argenta il record dei No (29,4)

1 MINUTI DI LETTURA





Tra palco e realtà - come canta Ligabue - può esservi sintonia o distanza siderale. Nel caso del referendum sulle trivelle, tra il desolatissimo palco allestito in piazza Trento Trieste - zero comizi - e i 406 seggi semivuoti la corrispondenza è stata piena. Gli unici a salirci - a parte la serata di gruppi rock - sono stati gli amici di un neolaureato che hanno usato il palco come Golgota sul quale crocifiggere goliardicamente il neo dottore. Pilatescamente o meno il 64% dei ferraresi ha ignorato il referendum: 179.892 sono rimasti a casa, 100.801 (35,9%) sono andati a votare: +1,5 della media regionale, +3,7 di quella nazionale. Tutti i comuni sono rimasti lontano dal quorum. La sola Vigarano si è spinta sopra il 40%. Mentre sotto la soglia del 30% si trovano tre territori: Ro, Berra e Comacchio che chiude la fila con un magro 26,8%. Il Si ha stravinto: 79,4% contro 20,6%. La percentuale più alta di Si la fa registrare Goro (91,5%): le trivelle petrolifere, benchè lontane, devono aver spaventato i pescatori-coltivatori di vongole. La migliore performance del No è di Argenta con il 29,4%.(m.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google