Sagra dell’asparago Esauriti tutti gli spazi commerciali
MESOLA. Fervono i preparativi per la sagra dell’asparago giunta all’edizione numero 26. Esauriti da tempo gli spazi commerciali (130 gli espositori) con la Pro Loco che ha dovuto dire di no a...
MESOLA. Fervono i preparativi per la sagra dell’asparago giunta all’edizione numero 26. Esauriti da tempo gli spazi commerciali (130 gli espositori) con la Pro Loco che ha dovuto dire di no a diversi espositori, pronti ad entrare in funzione ben cinque stand gastronomici (quello della Pro Loco allestito all’interno del castello, quello di Falcade-Dolomiti gestito dall’hotel Stella Alpina di Falcade che vede quale direttore marketing Cristian Massarenti originario di Bosco Mesola, quello che sarà curato dal locale gruppo dei Cacciatori situato lungo il viale e ancora quello di Goro, gestito all’associazione Valeria con piatti a base di pesce e infine lo stand del Cibo di Strada. Tantissimi gli eventi, spettacoli, escursioni e tanto altro.
Partner principale della sagra è la Cooperativa Casa Mesola che conta circa 230 soci impegnati nella coltivazione di vari prodotti, soprattutto orticole, prodotti su un'area di una settantina di ettari. «I nostri obiettivi - ha dichiarato il presidente Michele Mangolini - sono innovare sempre più la qualità e la confezione . Abbiamo fatto accordi con la Coop ed altre importanti aziende e l stiamo partendo con il biologico che attualmente ha un solo produttore su 20 ettari. La cooperativa ha un fatturato di 25 - 26 milioni di euro di cui uno e mezzo solamente per l'asparago per il quale lavorano circa cinquanta addetti. Si tratta di un prodotto particolarmente richiesto e non riusciamo a soddisfare tutte le richieste che ci pervengono».
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