San Carlo, scia di dolore per la morte di Michele
Stroncato da un malore a 45 anni mentre sostava in un autogrill Gli amici lo ricordano: «Aveva la passione dei cavalli, era una brava persona»
SAN CARLO. La scomparsa improvvisa di Michele Covizzi ha colpito molto la piccola comunità di San Carlo, anche se non tutti lo conoscevano di persona, in quanto era una persona molto riservata, e inoltre era poco presente in paese.
Covizzi era spesso in viaggio di lavoro, viaggi che lo portavano a restare lontano da casa e dalla famiglia per settimane. Michele, prima di intraprendere il lavoro di auto-trasportatore presso la ditta di Bologna, fino al 2012 gestiva una piccola attività di scavi, la ditta L.M. di cui sede era proprio a Sant'Agostino , e quando aveva del tempo libero la sua passione erano i cavalli come spiega l'imprenditore edile Domenico Vitulli: «Conoscevo Michele da oltre 15 anni, sia per lavoro che per la passione dei cavalli. Quando aveva ancora la sua azienda di scavi attiva, mi è capitato diverse volte di incontrarlo sui cantieri, inoltre come me anche lui aveva la passione per i cavalli, e mi sono ritrovato diverse volte a cavalcare al suo fianco, nei vari maneggi del territorio, e a bere un caffè con lui. Era una brava persona, anche se negli ultimi anni, da quando aveva cominciato a fare il camionista, si vedeva molto poco in giro, e mi capita di incontrarlo rare volte. Quando domenica ho appreso la notizia - continua Vitulli - è stato un grosso dispiacere, una vera disgrazia per la sua famiglia, a cui porgo le mie sentite condoglianze».
Come si diceva, lo stavano cercando da due giorni e sembrava scomparso nel nulla. Poi alla fine, la più tragica delle conclusione. Il camionista ferrarese di 45 anni, di San Carlo, è stato trovato privo di vita, probabilmente a causa di un malore, a bordo del suo camion attorno alla mezzanotte di sabato. L'uomo aveva parcheggiato il grosso mezzo nell'area dell'autogrill Fella Est, sulla A23, in comune di Malborghetto a pochi chilometri dal confine di stato con Tarvisio, in provincia di Udine.
Maria Teresa Cafiero
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
