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«Troppi quei 5 euro al giorno»

«Troppi quei 5 euro al giorno»

Sosta all'ospedale di Cona, l’assessore comunale di Ferrara Aldo Modonesi chiede un calo della tariffa

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FERRARA. «Cinque euro giornalieri per il parcheggio, a mio avviso, sono ancora molti». L’assessore comunale Aldo Modonesi, intervenuto durante il dibattito consiliare sulla sosta a pagamento a Cona, “boccia” parzialmente la proposta presentata nei giorni scorsi da Prog.Este all’azienda ospedaliera che prevede una tariffa di 5 euro al giorno per gli stalli del parcheggio coperto, di 4, sempre al giorno, per i parcheggi scoperti sempre a pagamento dove il posto auto costerebbe 1.10 € l’ora per le prime tre ore e mezza.

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Respinta la mozione presentata da Alessandro Bazzocchi (M5S) che chiedeva il reperimento di risorse pubbliche e un impegno alla Regione per evitare che «i cittadini siano costretti a pagare la sosta nel parcheggio dell’ospedale». Il dibattito non è mancato, anche se Forza Italia ha ritirato il suo ordine del giorno presentato in aula assieme alla mozione del M5S e rivolto al sindaco e presidente della Provincia, Tiziano Tagliani, al quale chiedeva di attivarsi per ridurre l’impatto economico della sosta a pagamento sui cittadino. Modonesi ha ricordato che il Sant’Anna aveva già acquisito un’area, non ancora utilizzata, che sarà destinata a parcheggio (e andrà probabilmente a servire l’utenza supplementare che raggiungerà l’ospedale dopo il trasferimento del centro San Giorgio).

L’assessore ha difeso la linea 6, che «non è affatto una linea apparente», ha detto, mentre ha ricordato che entro qualche settimana dovrebbe essere emanato il bando Fer che rianimerà l’appalto dell’interramento della ferrovia, a sua volta legato al servizio di metropolitana di superficie, di fatto oggi inesistente e proiettato su tempi lunghi. Modonesi ha anche sottolineato che «a Cona non c’è un centimetro quadrato di proprietà del Comune», facendo intendere che Palazzo municipale non può intervenire direttamente sulla questione delle tariffe attorno all’ospedale. Numerosi gli interventi, tra i quali quello del leghista Giovanni Cavicchi. «Sarebbe assurdo - ha commentato - che dopo aver costruito un ospedale a dieci chilometri dalla città, non raggiungibile col metrò e sprovvisto di collegamenti ciclabili con il resto del territorio, si costringesse la gente a pagare il parcheggio. Bisognerebbe chiedere un intervento specifico della Regione e rivedere il contratto-capestro che lega il consorzio gestore dei parcheggi, Prog.Este, e azienda ospedaliera».

Matteo Fornasini (Fi), presentatore dell’odg poi ritirato, ha ricordato che l’opposizione a Ferrara (con il consigliere Francesco Rendine, oggi passato a Gol) aveva raccolto 13mila firme tra i cittadini contrari allo spostamento dell’ospedale a Cona. A Fausto Facchini, si è rivolto ricordandogli «la scelta scellerata fatta dalla sinistra, che ha sempre amministrato questa città, di insediare il Sant’Anna lontano dal centro. Facchini ha ribattuto: «E’ vero che lo spostamento dell’ospedale è stato una sorta di peccato originale. Io fra l’altro non sono neanche un sostenitore del project financing stipulato da Prog.Este e Sant’Anna, ma voi, Forza Italia, dovete essere chiari e dire che il parcheggio gratuito comporterebbe il mancato rispetto del contratto da parte dell’azienda ospedaliera».

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