Palaspecchi, la Cassa depositi e prestiti: continuiamo a valutare il progetto
L'investitore pubblico non ha quindi respinto il dossier. Fabbri (Lega) incontra Bardasi (Asl) e lancia un nuovo allarme sicurezza
FERRARA. La Cassa depositi e prestiti prende posizione ufficiale sul Palaspecchi dopo le polemiche dei giorni scorsi innescate dalla Lega Nord. "In relazione alla recenti vicende che hanno interessato il progetto di housing sociale al Palaspecchi di Ferrara, Cdp Investimenti Sgr precisa - si legge in una nota - che sta continuando a valutare, nel dialogo con le istituzioni e congiuntamente con i partner pubblici e privati, le condizioni di fattibilità dell'investimento, nella sua esclusiva prerogativa di gestore del Fondo investimenti per l'abitare (Fia)". La Cassa chiarisce quindi che la data del 30 marzo non era ultimativa per salvare il previsto investimento nel centro direzionale.
Intanto continuano gli attacchi del Carroccio in particolare al Comune. “Visto che per il sindaco al Palaspecchi non ci sono emergenze, chiederemo noi alla proprietà di far entrare Ausl e vigili del fuoco per le ispezioni igieniche e di sicurezza, anche alla luce delle recenti segnalazioni di colonne di fumo dalla struttura”. Il tema del Palaspecchi è stato al centro dell’incontro di questa mattina tra il capogruppo leghista in Regione Alan Fabbri e il direttore generale dell'Asl, Paola Bardasi. “Un incontro da me sollecitato e cordiale, ringrazio il direttore Bardasi per la disponibilità - dice Fabbri - Da parte dell’Ausl ho trovato un atteggiamento collaborativo e disponibile. Spetta al sindaco - che è la massima autorità sanitaria locale - predisporre tutte le azioni utili a tutelare i cittadini, prevenendo e contrastando situazioni di potenziale rischio, come - appunto - quella del Palaspecchi. Non basta una lettera inviata alla proprietà".
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