Il circolo don Bosco torna a vivere
Comacchio, negli ultimi tempi sono entrate a farne parte ben 56 donne
COMACCHIO. Dopo un periodo i grave difficoltà il circolo anziani “Don Bosco” sta attraversando una seconda giovinezza. Nato nel 1991 all'interno dell'ex-oratorio della Curia, grazie alla tenacia di don Giancarlo Pirini che ne ha assunto la presidenza all'impegno di 24 soci fondatori, il circolo si è da subito trasformato in un punto di riferimento e di aggregazione importante per gli anziani. Dopo anni di crescita, da qualche tempo il calo di iscritti e la crisi economica avevano di riflesso originato una situazione di difficoltà per il circolo. «Questo è un ritorno al prestigio e al ruolo che il circolo don Bosco ha sempre rivestito nella comunità – commenta entusiasta il vice presidente Angelino Ghirardelli -; da parte degli associati c'è la voglia di continuare a rimboccarsi le maniche, a fare tante attività e un grande aiuto è arrivato dal Comune, che in questi anni ci ha sostenuto con iniziative dedicate». Insomma il circolo don Bosco, che si trova in via don Bosco 1, gode di buona salute e ha trovato nell'arrivo di tante donne, nuova linfa e nuovi stimoli. «La bella ripresa del circolo – riconosce l'assessore alle politiche del volontariato Alice Carli -, non può che rallegrarci. C’è tanta voglia di fare. E' stato un percorso di risalita non facile, ma l'amministrazione è sempre stata vicina al circolo in questi anni, anche grazie agli spettacoli con raccolta fondi, che hanno visto il coinvolgimento di numerose associazioni culturali e di volontariato». Le 56 donne entrate a far parte del circolo negli ultimi tempi «sono il grande punto di forza – sottolinea Ghirardelli – e tra tombole e volontariato con la loro bancarella per raccogliere fondi anche a favore della scuola, le nostre attività sono incrementate».(k.r.)
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