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Tavolo e osservatorio per l’economia solidale

Tavolo e osservatorio per l’economia solidale

Approvata la delibera della giunta regionale per progetti di commercio equo L’assessore Corsini: «Promuovere l’etica, la giustizia e la coesione sociale»

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Attività e progetti concreti per promuovere i beni comuni, il lavoro in rete, la sostenibilità ambientale e alimentare e le relazioni tra le filiere, il commercio equo e solidale.

È quanto previsto dalla delibera approvata dalla Giunta che, in attuazione alla legge regionale sulla promozione e il sostegno dell'economia solidale (l.r. 19/2014), avvia l’istituzione dei 3 strumenti istituzionali previsti dalla stessa legge: il forum regionale, il tavolo permanente e l’osservatorio. L’atto di Giunta ne definisce i criteri e le modalità di istituzione.

«Si avvia un innovativo percorso di collaborazione tra attori dell'economia solidale e le istituzioni regionali, che si faranno carico delle proposte elaborate dai diversi tavoli di lavoro», sottolinea l’assessore regionale a Turismo e commercio, Andrea Corsini.

«L’obiettivo - secondo l’assessore regionale - è promuovere e sostenere lo sviluppo dell'economia solidale e dei suoi principi base, come ricorda la legge: eticità e giustizia, equità e coesione sociale, solidarietà e centralità della persona, tutela del patrimonio naturale e legame con il territorio».

In particolare il Forum regionale è aperto a tutti coloro che desiderano muoversi secondo i principi della legge (come le reti di economia solidale, i distretti di economia solidale o i gruppi di acquisto solidale o altre aggregazioni di cittadini e operatori economici) e avrà il compito di accogliere e formulare linee d'azione e proposte progettuali dal territorio. È strutturato in “gruppi di lavoro” dedicati a diversi ambiti tematici e settori di operatività individuati dalla legge stessa.

Il Tavolo Permanente è, invece, composto da membri della Regione e da rappresentanti scelti dal Forum, mentre l’Osservatorio composto da tre membri ha il compito di monitorare i progetti e valutarne l'impatto in termini di benessere, sostenibilità e solidarietà oltre che di efficacia.

Forum, tavolo e osservatorio saranno formalmente istituiti entro l'autunno.

A Ferrara ci sono molte associazioni che operano sul territorio che si occupano di economia solidale e di commercio equo, ed è un argomento che è spesso dibattito di confronti e dibattitti per cercare soluzioni alternative all’esclusiva logica del profitto.

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