Bloccati i super spacciatori di cocaina
Smantellata dai carabinieri la banda che vendeva nel Centese anche hashish. Accertate dall’Arma almeno 1.600 cessioni
Una vera e propria “ragnatela” dello spaccio di cocaina e hashish, con migliaia di contatti e un florido giro d’affari. Una “ragnatela” che hanno smantellato i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Cento, che hanno arrestato due spacciatori marocchini per concorso in traffico di stupefacenti. Entrambi gli arrestati sono stati accompagnati dai carabinieri in carcere a Ferrara. Altri due loro connazionali sono ricercati e due denunce sono state emesse per altri due marocchini, mentre a un altro marocchino e a un iracheno - quest’ultimo in carcere a Bologna per altri reati - sono state notificate due ordinanze di divieto di dimora nel Comune di Cento.
L'operazione “Ragnatela” è scattata la scorsa notte. I militari hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip Silvia Marini su richiesta della pm Ombretta Volta, che ha condiviso i risultati delle indagini dell'Arma. I militari hanno catturato un 35enne residente a Cento e 28enne domiciliato a Camposanto, nel Modenese, entrambi già noti alle forze dell’ordine. E altri due marocchini sono ricercati.
L'indagine è iniziata nel settembre 2014, sulla base delle informazioni raccolte dai militari nel corso dell’attività di controllo del territorio. Un lavoro continuo che ha permesso ai carabinieri anche di identificare decine di assuntori di stupefacenti, tutti italiani e appartenenti alle più svariate categorie sociali, e raccogliere le loro dichiarazioni. Da qui la ricostruzione di quella che era la rete dello spaccio, organizzata da un gruppo di marocchini che risiedeva Centese, nell'hinterland bolognese, nel Modenese e nel Veneto.
Dagli accertamenti i miltari hanno potuto stabilire anche il giro d’affari degli spacciatori: la cocaina, venduta ad un costo variabile tra i settanta ed i novanta euro al grammo, per circa 1.600 episodi di spaccio al minuto, aveva prodotto un giro stimato, per difetto, in circa 110mila euro. Un centinaio, invece, le dosi di hashish che uno degli arrestati è riuscito a vendere, a circa 30 euro ciascuna.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
