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sostegno all’Istituto oncologico romagnolo

Continua l’impegno di Filo contro i tumori

FILO. «Squadra che vince non si cambia». La famosa affermazione del mondo del calcio - ma non solo - s'addice perfettamente alla formazione di volontari che da 31 edizioni sgobbano, e lo fanno con...

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FILO. «Squadra che vince non si cambia». La famosa affermazione del mondo del calcio - ma non solo - s'addice perfettamente alla formazione di volontari che da 31 edizioni sgobbano, e lo fanno con grande passione, per sostenere l'Istituto oncologico romagnolo (Ior) attraverso la Sagra del pesce azzurro di Filo.

E di questo dream team va orgoglioso Sergio Bortolotti, presidente dell'associazione culturale "Pesce Azzurro" di Filo che ha a disposizione una squadra di volontari di successo, in grado di raggiungere ottimi risultati. Un impegno, il loro, che si rinnova con entusiasmo anno dopo anno all’interno del parco "Gianpiero Coatti" di Filo. Un impegno di solidarietà che ha permesso di coinvolgere tantissime persone e di contribuire all’attività dell’istituto.

Quest'anno, l'attività altruistica dei volontari residenti sia di qua che di là della strada che separa le due province, tornerà a farsi viva il 6, 7 e 8 maggio. Il menù della sagra anche questo non si cambia perchè riscuote consensi dai molti sostenitore che ogni anno affollano gli stand del parco di Filo.

Il programma prevede per venerdì lo spettacolo di "Giorgio e le magiche fruste" mentre a villa Vittorio è prevista una tombola pro Ior. Sabato, sempre alle ore 21, si balla con Olivella e Gianni mentre domenica sera, giocano in casa con il loro saggio di fine anno, gli allievi dell'Asd "Equilibrium" di Filo.

Il ristorante aprirà tutte le sera alle 18.30 e anche domenica alle ore 12 (meglio prenotare al 338 6640094). (g.c.)

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