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le giovani si prostituivano sulla romea

Protettore arrestato mentre accompagna le “sue” ragazze

di Marcello Pulidori
Protettore arrestato mentre accompagna le “sue” ragazze

LIDO DELLE NAZIONI. Da tempo i carabinieri della compagnia di Comacchio li tenevano sotto osservazione con servizi di pedinamento costanti. E nella serata del 19 aprile (l’altro ieri) i militari sono...

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LIDO DELLE NAZIONI. Da tempo i carabinieri della compagnia di Comacchio li tenevano sotto osservazione con servizi di pedinamento costanti. E nella serata del 19 aprile (l’altro ieri) i militari sono entrati in azione ed hanno arrestato un uomo, denunciandone un secondo. Erano circa le 21 quando i carabinieri, che stavano svolgendo il servizio all’altezza di Lido delle Nazioni, hanno notato la reiterazione di strani comportamenti e movimenti, gli stessi che da tempo tenevano sotto controllo. Così dopo aver acquisito sufficienti elementi, e al termine di una mirata attività investigativa, nello specifico - come ricordato - finalizzata al contrasto del fenomeno del favoreggiamento alla prostituzione, hanno arrestato in flagranza di reato un italiano di 68 anni peraltro già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati; nella stessa operazione i carabinieri hanno anche denunciato un altro cittadino italiano, coetaneo del primo. Come si diceva, da tempo i due venivano tenuti sotto osservazione dai militari che ne avevano capito l’illecita attività e che per questo avevano intensificato nella zona i controlli contro il triste fenomeno dello sfruttamento della prostituzione. L’altra sera, dopo alcune approfondite verifiche, i militari accertavano inequivocabilmente l'attività illecita riscontrando inoltre che gli indagati stavano accompagnando lungo la Statale "Romea", con l'autovettura di loro proprietà, alcune giovani donne che da lì a qualche minuto si sarebbero prostituite. Le ragazze sono state viste scendere dall’auto e sistemarsi in aree di servizio che si trovano tra San Giuseppe e Vaccolino. I due italiani parcheggiavano poi l’auto e, pensandosi non visti, controllavano l’attività delle ragazze. Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell'autorità giudiziaria, l'arrestato è stato rimesso in libertà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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