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denunce e cause

Stalking, processo per corna e gesti offensivi

Stalking, processo per corna e gesti offensivi

Atti persecutori della famiglia di lei sul suo ex fidanzato: offese ogni volta che lo vedono

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Sono a processo in tre: lei, l’ex fidanzata; il padre di lei e l’attuale marito, sempre di lei. Accusati di stalking, sul lui di turno, l’ex fidanzato, e l’attuale compagna di lui: una storia intricata, che nasce tanti anni fa, oltre una decina, quando i due fidanzati di turno si lasciano, in malomodo, tanto che si apre un contenzioso giudiziario per la disputa della casa. Da allora ad oggi, ottobre 2015, data dell’ultima denuncia, la continua pressione, psicologica. Ogni volta che lei o i suoi familiari vedono lui o la compagna fanno le corna, suonano il clacson in modo fastidioso, alzano il dito medio, offendono: insomma, una continua persecuzione, secondo lui, che li ha denunciati, e ha ottenuto un processo. Ieri davanti al giudice Franco Attinà e al pm onorario Renzo Simionati, sono sfilati i testimoni della parte civile: che hanno confermato quei gesti, grossolani, che messi uno in fila all’altro sono diventati atti di stalking. Il fatto si svolge tra il Bondenese e Ferrara, dove abitano i protagonisti della vicenda. Da una parte la famiglia di lei, compreso il padre e l’attuale marito, che ogni volta che incontrano casualmente gli “altri”, strombazzano con l’auto, fanno gesti (le corna e il dito medio) oppure quando avvicinano, offendono le persone che sono con lui: «hai accompagnato a casa le tue tr...», uno dei fatti raccontati ieri. Oppure pressioni con il telefonino, facendo riprese. Insomma, secondo lui, ex di turno, e l’attuale compagna, e il loro legale di parte civile si tratta di atti persecutori che hanno condizionato la vita di lui e della sua compagna, creando non pochi disagi. Sullo sfondo di questo processo, però, ecco il precedente: anni fa il padre della ex, oggi anche lui imputato, patteggiò la pena sempre per stalking per una serie infinita di lettere anonime che avrebbe inviato all’ex fidanzato e ai genitori di lui, oltre 100. Precedente che si inserisce all’attuale processo che riprende il 1 luglio, coi testi della difesa e gli imputati. Poi la sentenza del giudice Attinà.

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