«Un contratto che tuteli i salari e garantisca i diritti»
Ieri lo sciopero unitario dei lavoratori metalmeccanici I sindacati: la controparte è sorda alle nostre richieste
Fim – Cisl, Fiom – Cgil e Uilm – Uil hanno deciso di proclamare ieri quattro ore di sciopero per tutte le lavoratrici e lavoratori a cui si applica il contratto collettivo nazionale di lavoro Federmeccanica.
«La trattativa sul rinnovo - si legge nel comunicato rilasciato unitariamente dalle sigle sindacali- ha registrato uno stallo delle posizioni a causa della rigidità e chiusura di Federmeccanica e Assistal su rilevanti nodi del contratto».
«A sei mesi dall'avvio del negoziato - continuano i sindacati - le distanze che riscontriamo sono ancora tante e la mobilitazione unitaria dovrà servire a far superare queste rigidità». Fim, Fiom e Uilm hanno ribadito anche nell'ultimo incontro del 24 marzo la loro valutazione di considerare «inaccettabile la proposta di Federmeccanica sul salario e sul sistema contrattuale che non riconosce nessun aumento al 95% dei lavoratori della categoria».
Le stesse sigle sindacali ritengono poi che il Ccnl debba continuare a tutelare il reale potere di acquisto del salario per tutti i metalmeccanici, qualificare le relazioni industriali, estendere la contrattazione di 2° livello .
«Fim Fiom e Uilm - si legge ancora - durante le trattative hanno dimostrato la volontà di giungere a un contratto in grado di rinnovare qualitativamente le relazioni industriali, migliorare le condizioni di lavoro, tutelare l’occupazione, far ripartire gli investimenti per una nuova politica sociale. Alla luce di ciò, Fim, Fiom e Uilm hanno deciso per l'apertura della mobilitazione».
I sindacati sottolineano le necessità dei lavoratori e delle lavoratrici di avere un contratto che veramente salvaguardi i livelli retributivi e che tuteli le loro condizioni di lavoro; la completa fruibilità delle 104 ore di permessi retribuiti; uguali trattamenti per tutti coloro che operano nelle aziende siano essi dipendenti, lavoratori di appalti e/o in somministrazione
Fim, Fiom e Uilm di Ferrara, nell'ambito dello sciopero generale nazionale dei metalmeccanici attinenti a Federmeccanica, hanno per questi motivi proclamato la mobilitazione per le ultime 4 ore di lavoro di ciascun turno e per i normalisti di ieri e si sono dati appuntamento davanti alla sede di Unindustria Ferrara per un presidio con mobilitazione di circa due ore.
Lauro Casoni
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