Un problema molto ferrarese
Ma grazie alla prevenzione dal 1983 non sono più nati bimbi malati
La talassemia è una “malattia ferrarese” perchè nell'area del delta padano (così come in altre zone specifiche in Italia, come la Sardegna) la patologia ha selezionato i soggetti che hanno piccole alterazioni dei globuli rossi, i microcitemici, che sono più resistenti alla malattia. I microcitemici, unendosi tra loro, possono dar luogo alla nascita di figli che presentano una grave forma di anemia, la talassemia major.
Per la prevenzione è necessario individuare i microcitemici in modo da poterli informare del rischio che corrono i loro figli se entrambi i genitori dovessero risultare microcitemici. A Ferrara lo screening viene fatto dal 1955: il risultato dell'opera di prevenzione è stato eccellente poichè nella nostra provincia dal 1983 non sono più nati bambini affetti da talassemia major.
La cura consiste nella trasfusione periodica di sangue e nalla somministrazione continua di farmaci. In casi selezionati è possibile trapiantare il midollo osseo di un soggetto sano, con il risultato di ottenere la guarigione dalla malattia.
Sul piano della prevenzione, i cittadini devono accertarsi se sono o meno microcitemici. Ciò può essere fatto per mezzo di un semplice prelievo di sangue.
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