La Nuova Ferrara

Ferrara

Comacchio prende per la gola

In questo lungo weekend la prima edizione della Festa dei pesci marinati

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COMACCHIO. È un’esperienza di gusto, ma prima di tutto di esaltazione delle tradizioni lagunari la prima edizione della Festa dei pesci marinati, che tra iniziative culturali, laboratori didattici per bimbi, alla scoperta della produzione del miele, del pane, della piadina, degustazioni, concerti, rappresentazioni teatrali, visite guidate, andrà in scena dal 23 al 25 aprile presso la Manifattura dei Marinati. «È un momento di festa di 3 giorni – ha sottolineato l'organizzatore Alessandro Menegatti, presidente della cooperativa sociale Work & Services -, per mettere a valore l’impegno profuso nella progettazione sperimentale condotta con la marinatura delle anguille, coinvolgendo tanti partners che ringrazio dal Comune, al Parco, dal Presidio slow food Emilia Romagna, all'istituto Remo Brindisi, alla Coldiretti, Aqua, Po Delta tourism e Confcooperative». Parlando di «momento magico per il territorio per la capacità di far squadra», Massimiliano Urbinati, dirigente scolastico dell'istituto “Remo Brindisi” ha illustrato il convegno “La scuola tra cultura e mestieri del mare”, che domani alle 9.30 a Palazzo Bellini aprirà la tre giorni di festa, culminando in una tavola rotonda alla quale parteciperanno oltre ai rappresentanti delle istituzioni locali, anche giornalisti e ricercatori di lungo corso. La Manifattura dei marinati, come ha spiegato il gestore Stefano Casellato offrirà tre giorni di ingresso gratuito, ma non mancheranno laboratori ludico-didattici, escursioni e visite guidate con un calendario ricco di eventi, aggiornato via via sulla pagina Facebook “I Marinati di Comacchio”. Per Massimo Cestari (Ascom), promotore del convegno in collaborazione con Urbinati, «va colto questo entusiasmo contagioso, per accendere i riflettori sulle tradizioni caratterizzanti, partendo dalla marineria locale». Massimo Medri (presidente del Parco del Delta) ha sottolineato che «finalmente dopo anni di sforzi i nostri tesori cominciano a luccicare e questa è l’ultima perla di una collana condivisa». Il vice sindaco Denis Fantinuoli ha evidenziato che proprio il 25 aprile accanto alla Festa di Liberazione e al nuovo evento «saranno inaugurate la Torre Rossa ed il laboratorio didattico e partirà il progetto sperimentale per tornare a produrre il sale». Il sindaco Marco Fabbri, parlando di “visione prospettica” ha definito la festa come «un pezzo di strategia che il territorio si sta dando, entrando anche nel circuito di “Eataly”, portando le anguille marinate di Comacchio in giro per il mondo». (k.r.)

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