Maldicenze a scuola la picchiano in quattro
Studentessa aggredita da alcuni compagni d’istituto, tutti denunciati A innescare la violenza tra ragazzi voci sgradite, la vittima medicata in ospedale
“La calunnia è un venticello, un’auretta assai gentile”, scandiva una famosa opera lirica. Ma non tutti sono d’accordo nel riconoscere tanta leggiadria alla maldicenza. Tantomeno gli studenti che l’11 gennaio scorso se la sono presa con una loro compagna di scuola a causa delle voci che circolavano nell’istituto e che avevano per bersaglio proprio i ragazzini di quel gruppetto. Tutti sono stati denunciati per concorso in lesioni aggravate e rapina, cioè oltre che per le percosse per aver strappato di mano o di dosso alla studentessa le sue cose. Da quanto si è appreso il diverbio, nel frattempo classificato come reato penale, è stato innescato da voci condite da apprezzamenti ritenuti offensivi. Giunte alle orecchie degli interessati hanno provocato la loro reazione - si tratta di studenti di 15-16 anni che frequentano un istituto superiore della città - che non si è limitata a qualche insulto o ad un avvertimento. La coetanea indicata come fonte di quei pettegolezzi e affermazioni malevole è stata affrontata dai quattro (tre ragazze e un ragazzo) che sono passati alle vie di fatto, un po’ perché si sono sentiti chiamati direttamente in causa un po’ per solidarietà tra amici. La vittima dell’aggressione ha riportato diverse contusioni e, quando i medici hanno potuto visitarla e medicarla, è stata giudicata guaribile in dieci giorni. Calci, pugni e strattoni sono costati cari però anche ai quattro aggressori, che dopo le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Ferrara, si dovranno presentare per rispondere delle accuse davanti al giudice del tribunale dei minori.
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