«Una lista per i cittadini, non al servizio dei partiti»
Cento. In attesa di presentare la lista il candidato sindaco Malucelli ha idee chiare I punti cardine: decisioni condivise, aiuto alle fasce deboli e rilancio della città
CENTO. «Onda Centese, una civica pura, con persone che si mettono al servizio dei cittadini, e non rappresentanti di partiti». In attesa della presentazione della lista, la prossima settimana, il candidato sindaco Enrico Malucelli presenta le linee guida del programma e principi del gruppo: «Indipendenza e libertà d’azione apartitica, sono le basi di questa organizzazione politica fatta di gente che ama il territorio in cui vive, ne conosce le problematiche ed è convinta che, solo con un forte impegno civico, si possa essere rappresentanti della comunità». Onda Centese, spiega Malucelli, si schiera «dalla parte del cittadino: la vicinanza reale ai centesi, con l’ascolto delle loro urgenze e dei bisogni. Al di là dei programmi, sono convinto che basti andare a guardare le richieste dei presidenti delle consulte civiche e partire da lì. Realizzare un buona parte di quanto scritto nei verbali, sarebbe già un buon traguardo».
Nel programma, «non promesse, ma linee di pensiero. Occorre prima valutare la disponibilità delle risorse comunali». Punto fermo: le decisioni «che richiederanno grande sforzo economico verranno sempre condivise coi cittadini».
Precise, le priorità che Onda Centese si è data «per ridare vita e dignità al Centese. Occorre valutare - aggiunge Malucelli - il giusto equilibrio tra imposte, tasse e servizi. Ridare una casa dignitosa a chi l’ha persa col sisma ed è ancora nei Map. Poi grande attenzione alla famiglia e alle persone più deboli: bambini, anziani, ammalati e diversamente abili. Per loro, spazi per lo svago e l'avvio di percorsi d'inserimento scuola-lavoro».
Nessuna tolleranza poi, sottolinea Malucelli, per atteggiamenti di disturbo o di distruzione della cosa pubblica: «Promuovere occasioni di educazione civica, nelle scuole e sulla strada, significa ricreare una città vivibile. Ogni cittadino ha sì tanti diritti, ma altrettanti doveri e responsabilità». E nel garantire un forte impegno a tutela della sicurezza, Onda Centese ritiene che «la prevenzione sia il primo passo».
Poi in campo «un sistema di rete tra Comune, forze dell’ordine e volontariato. Passaggi obbligati: l’implementazione del sistema di illuminazione pubblica, l’installazione di telecamere di video sorveglianza, le ronde notturne a opera dei soggetti istituzionali». E il rilancio della città del Guercino, con «eventi che creano indotto. Dai fondi ricavati realizzazione di opere di pubblica utilità e valenza sociale».
Attenzione pure alla raccolta differenziata porta a porta: «Occorre ottimizzare il sistema per modi e tempi. E spazi di sgambamento per gli animali con cestini per le loro deiezioni». (be.ba.)
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