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«L’Idrovia non escluda il Volano»

«L’Idrovia non escluda il Volano»

Un convegno per potenziare la navigazione sul vecchio ramo del Po

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CODIGORO. Restituire il ramo del Po di Volano, attualmente escluso dal più complessivo progetto dell’Idrovia ferrarese, alla navigazione interna per favorire lo sviluppo ed il potenziamento del turismo, dell'economia e della cultura. Di questo si parlerà nel corso della mattinata di oggi nella sala conferenze del palazzo del Vescovo a Codigoro, nell'ambito di un convegno incentrato sulla navigazione interna. Per presentare l’ iniziativa è stata indetta ieri una conferenza stampa nella residenza municipale. All'incontro erano presenti il sindaco, Rita Cinti Luciani, il direttore di Assonautica Ferrara, Paolo Dal Buono, cui si deve l'impulso propositivo nell'organizzazione del rilevante appuntamento, l'economista ferrarese, Andrea Gandini ed il concittadino, storico ed esperto di arti visive, Cesare Bornazzini.

«Si tratta di un approfondimento - ha detto il sindaco - che intende discutere di temi legati alla navigazione del Po di Volano anche per incentivare il turismo e stimolare investimenti ed iniziative imprenditoriali».

«Il convegno intende focalizzare l'attenzione - ha puntualizzato Dal Buono - anche su questo tratto di fiume escluso dal progetto dell'Idrovia. Per un progetto di recupero realizzabile senza spendere una follia ma effettuando ritocchi immediati e con ricadute positive sui diversi comparti economici e turistici di questo territorio».

Senza dimenticare, ha aggiunto il direttore di Assonautica estense, «anche le implicazioni riguardanti la sicurezza idraulica in un territorio largamente posto sotto il livello del mare». Bornazzini ha invece evidenziato «la presentazione al convegno di un filmato corredato da fotografie che riguarderà Codigoro, il suo territorio ed il suo profondo legame con l'acqua». Infine Gandini ha rilevato che «gli sviluppi futuri legati ai terminali adriatici dei flussi produttivi cinesi, avranno positive ricadute sui comparti di questo territorio, che devono essere colti con lungimiranti progetti infrastrutturali». Ai lavori del convegno saranno presenti, l'assessore regionale, Raffaele Donini, il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani e la consigliere regionale Marcella Zappatera. Mentre relazioni saranno tenute, oltre che dai tre partecipanti alla conferenza stampa, anche da Anna Maria Quarzi, Claudio Miccoli ed Alba Rosito. Le conclusioni sono affidare alla parlamentare ferrarese del Partito democratico Paola Boldrini.(pg.f.)

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