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La festa del patrono

San Giorgio, i premi del vescovo

San Giorgio, i premi del vescovo

Durante la messa monsignor Negri consegnerà tre riconoscimenti

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L’arcivescovo Luigi Negri oggi nella ricorrenza del santo patrono di Ferrara, durante la messa solenne delle 11 nella Basilica di San Giorgio Fuori le Mura, consegnerà tre speciali riconoscimenti a Renzo Melotti, Gianna Vancini e Giampietro Bruni.

Melotti «ha dedicato l’intera vita alla promozione dell’arte e della bellezza - si legge nella motivazione diramata dall’ufficio stampa della Diocesi - e si è meritato la qualifica di “massaro” per aver di recente fatto dono a monsignor Negri «del bellissimo Presepe Artistico Napoletano per anni in visione nell’atrio dell’Arcispedale Sant’Anna e ora in Cattedrale».

Alla professoressa Vancini andrà il riconoscimento “Vescovo S. Maurelio” per gli su San Contardo d’Este, iniziati nel 1997, a cui ha dedicato cinque pubblicazioni; «con passione, acribia e rigoroso metodo di ricerca, ha dato risposta a interrogativi secolari sulla figura del Santo e sull’attenzione a lui rivolta dai d’Este di Ferrara. Attraverso il suo lavoro scientifico e la sua capacità relazionale ha unito le istituzioni religiose e civili di Ferrara, Este e Broni in un unico abbraccio attorno alla figura di S. Contardo e dei Santi d’Este».

Il riconoscimento “San Giorgio e il drago” è stato assegnato a Bruni per «l’abilità tecnica e l’estro artistico» di cui ha dato prova con la «splendida realizzazione» del simbolo del “Massaro”, onorificenza diocesana conferita nell’ottobre 2015 al Cav. Pietro Mazzoni e ora a Melotti. Di Bruni vanno inoltre ricordati «i moltissimi oggetti d’arte e le riproduzioni storiche di armature per le contrade del Palio di Ferrara a cui ha dato vita in questi anni di apprezzata carriera».

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