Il cielo sopra Ferrara si riempie di aquiloni
Aperta la 37ª edizione di Vulandra, ma il maltempo rovina la festa al pomeriggio Il ponticello d’ingresso al Parco Bassani intitolato al pacifista Alexander Langer
Da ieri il cielo sopra Ferrara è attraversato da variopinti aquiloni anche se l’apertura della 37ª edizione di Vulandra - il più longevo Festival di aquiloni d'Italia - è stata rovinata dal maltempo e ieri pomeriggio le colorate evoluzioni sono state stoppate dall’acquazzone. In mattinata c’era stata l'intitolazione del ponte ciclo pedonale di ingresso al Parco Bassani alla persona di Alexander Langer, deputato europeo nel Gruppo Verdi, difensore dell'impegno politico e profondo pacifista. Il sindaco Tiziano Tagliani trova particolarmente adatta la scelta del ponte, perché «la vita di Alexander fu un ponte tra essere italiano e tedesco». Marzio Marzorati, della Fondazione Alexander Langer, spiega che «il ponte è l'emblema di cos'era lui, un passaggio da una parte all'altra, in entrambe le direzioni». All'inaugurazione era presente Daniele Lugli, presidente del Movimento Nonviolento. Un altro momento dedicato a Langer si è svolto alle 10, un dialogo sulla sua persona e sul libro che uscirà a maggio “Alexander Langer-una buona politica per riparare il mondo”, a cura di Marzio Marzorati e Mao Valpiana (La Biblioteca del Cigno edizioni). Il dibattito ha visto la presenza del consigliere Leonardo Fiorentini (Sel) e del vicesindaco Massimo Maisto, «Bisogna intitolare luoghi significativi, e questo è un piccolo ponte con una grande funzione». Tra le novità di Vulandra, la certificazione del marchio Iso121, sul rispetto ambientale, spiega Paolo Marcolini, presidente Arci. Ma la chicca di questa edizione è «la presenza di Gerard Clement, direttore artistico del più importante Festival europeo degli aquiloni, a Berck su Mer, in Francia», dice Maurizio Cenci, presidente del Gruppo Aquilonistico Vulandra.
Veronica Capucci
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