Porte aperte al Saiarino la “cattedrale dell’acqua”
CAMPOTTO. In occasione della Settimana della Bonifica, porte aperte a una vera e propria “cattedrale dell’acqua”. È l’opportunità che offre la Bonifica Renana dando a tutti, anche oggi e domani, la...
CAMPOTTO. In occasione della Settimana della Bonifica, porte aperte a una vera e propria “cattedrale dell’acqua”. È l’opportunità che offre la Bonifica Renana dando a tutti, anche oggi e domani, la possibilità di visitare l’impianto storico di Saiarino (dove si trova anche il Museo della Bonifica) attivo dal 1925, e principale nodo idraulico del sistema di scolo delle acque di pianura. Si tratta un complesso di archeologia tecnica-industriale, unico nel panorama nazionale, in cui gli eleganti edifici Liberty custodiscono gigantesche pompe ed altri macchinari originari. La visita del Museo della Bonifica inizia dall’edificio della Chiavica Emissaria, mentre, nel parco circostante l’impianto, si passeggia attraverso una raccolta delle prime macchine impiegate nella bonifica delle paludi. Si passa poi alla Sala delle Pompe che contiene sei imponenti idrovore del primo ’900 e l’esperienza museale prosegue con la visita alla Centrale, in cui si attuava il ciclo per la trasformazione dell’energia termica nell’elettricità necessaria ad attivare le pompe idrovore in caso di piena. Il tutto collocato nello splendido contesto naturalistico dell'Oasi di Campotto. Anche oggi e domani il Museo dell'Acqua sarà aperto al pubblico gratuitamente: basta telefonare al numero 0532 – 808058 e prenotare una delle visite guidate previste.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
