La Nuova Ferrara

Ferrara

Rimborsi spese del sindaco Un esposto alla Finanza

di Maurizio Barbieri

Ro, la lista “Il Borgo” ha consegnato la documentazione alle Fiamme Gialle «Dati che stridono se confrontati con quanto liquidato da altri enti dell’Unione»

2 MINUTI DI LETTURA





RO. Tutta la documentazione raccolta dalla lista di opposizione Il Borgo una voce per Ro relativa ai rimborsi spese di sindaco e giunta è stata consegnata alla Guardia di Finanza di Ferrara. È stato presentato un esposto formale. Ora le “Fiamme Gialle” esamineranno le carte e la documentazione presentata. La vicenda è stata sollevata pochi giorni fa. I consiglieri comunali de “Il Borgo” hanno raccolto i dati forniti dalla segreteria del Comune riguardanti gli importi liquidati al primo cittadino roese Antonio Giannini ed alla sua giunta per i rimborsi chilometrici, spese di viaggio e di rappresentanza. Il Borgo aveva sottolineato che ogni mese vengono regolarmente rimborsati i chilometri percorsi «sempre e solo con mezzi propri» sia per recarsi dal domicilio alla sede municipale e ritorno e sia per svolgere le funzioni istituzionali fuori dal territorio comunale: «non vengono mai usate nemmeno una delle tre auto del parco che fanno parte della disponibilità dell’ente. Appare strano e decisamente eccessivo che un Comune di poco più di tremila anime liquidi in un anno 17.545,06 euro per spese derivate da uso del mezzo proprio di sindaco e assessori, 14.936,45 euro; sostentamento alimentare del sindaco 1.517,17 euro; omaggi di rappresentanza 1.091,44 euro. In tali somme non sono compresi i compensi mensili lordi al sindaco ed agli assessori». Il primo cittadino percepisce 1.952,0 euro mensili; la vice sindaco Silvia Brandalesi 390,42 euro mentre gli assessori Serena Occhi, Domenico Zanca e Andrea Zamboni ne percepiscono 195,22 così come la presidente del consiglio comunale Stefania Bui. Va ricordato che il gettone di presenza dei consiglieri per ogni seduta di consiglio ammonta a 9,49 euro. A parere de Il Borgo «questi dati stridono se confrontati con quanto liquidato dagli altri enti appartenenti all’Unione Terre e Fiumi (Copparo 977,79 euro; Berra 185; Tresigallo 2.129,78; Jolanda di Savoia 573 e Formignana 3.634,52). Il principio nel quale il Borgo crede è molto semplice: quello dell’amministratore pubblico non è un mestiere ma un servizio da rendere alla collettività e le indennità, mensilmente percepite, già compensano i disagi incontrati nello svolgimento della normane attività istituzionale».

Sarebbe stato particolarmente interessante conoscere il pensiero del primo cittadino roese Antonio Giannini ma il sindaco per tutta la giornata si ieri non ha risposto al telefono e nemmeno al messaggio che gli è stato lasciato su Facebook.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google