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Serravalle, condannato per la rapina all’ufficio postale

Pensionato venne fermato poco dopo il colpo. Dovrà scontare 4 anni e 9 mesi di carcere

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SERRAVALLE. Il tribunale di Ferrara ha condannato in primo grado il pensionato che il 9 maggio scorso rapinò il locale ufficio postale. Il rapinatore, un pensionato di 65 anni, venne arrestato poco dopo dai carabinieri della Compagnia di Copparo.

È stato condannato alla pena di 4 anni e 9 mesi di reclusione. Era stato fermato in un bar della popolosa frazione serravallese mentre stava giocando alle macchinette, ma per il 65enne incensurato era scattato sul posto l'arresto con l'accusa di rapina aggravata. I carabinieri di Copparo avevano raccolto in quel breve lasso di tempo elementi tali da incastrarlo, grazie anche alla perquisizione al suo domicilio.

Lì i militari avevano rinvenuto e sequestrato una pistola, regolarmente denunciata, e la somma di denaro corrispondente a quella portata via all'ufficio postale. Il denaro, cinquecento euro in contanti, era poi stato restituito all'impiegata delle Poste che mezzora prima, poco dopo le 14, stava cercando di chiudere il suo ufficio e si era invece trovata di fronte ad un uomo con il volto coperto da un passamontagna. Il rapinatore l'aveva minacciata con una pistola, costringendola a riaprire l'ufficio e a consegnargli una somma in contanti, 500 euro appunto. Subito dopo l'uomo si era dileguato tra le vie circostanti, lasciando l'impiegata a riprendersi dallo spavento.

L'allarme al 112 era scattato subito e i carabinieri si erano messi immediatamente a caccia del rapinatore, con l'idea che non potesse aver fatto molta strada. Forse nemmeno loro, però, si aspettavano che le tracce individuate con grande rapidità portassero ad un locale pubblico del paese. Così è scattato l'arresto in circostanze sicuramente poco usuali per fatti di questo genere.

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