«Sì alla fusione Sant’Agostino-Mirabello»
SANT’AGOSTINO. Il gruppo di opposizione “Valore e Rispetto” interviene a proposito della fusione. «Sin dall’inizio siamo stati per il sì come da programma elettorale. Guardando con concretezza ai...
SANT’AGOSTINO. Il gruppo di opposizione “Valore e Rispetto” interviene a proposito della fusione. «Sin dall’inizio siamo stati per il sì come da programma elettorale. Guardando con concretezza ai numeri, ai fatti, alle necessità per il territorio. E partecipando con responsabilità a tutti gli incontri in entrambi i comuni. - scrivono Stefania Agarossi e Olindo Sandri - il nostro gruppo consiliare è già in realtà da giugno 2015 un comitato del Si per la fusione, sostenuto dal voto dei propri elettori e dalla convinzione che si tratta di un passo fondamentale per il futuro del nostro territorio e di quello di Mirabello. E così sarà sino al 5 maggio, se verranno confermate le dimissioni di Fabrizio Toselli. A quella data tutti i consiglieri comunali e amministratori del Comune di Sant’Agostino decadranno». Così, ribadiscono i due consiglieri, «chi vorrà organizzare comitati per il si lo farà come semplice cittadino, non come amministratore. Ma in realtà nulla si fermerà per Sant'Agostino, perché il processo partecipativo e informativo promosso e coordinato dalla Regione - promotrice di questa rivoluzione amministrativa in cui noi per primi ora, politicamente, crediamo fondamentale per lo sviluppo futuro della nostra comunità e territorio - continuerà. Anche e soprattutto con il commissario prefettizio». Spiegando come i momenti informativi istituzionali per i cittadini di entrambi i Comuni «ci saranno» e non rimarrà «alcun vuoto su Sant'Agostino», Agarossi e Sandri sottolineano come «ogni cittadino di entrambi i comuni, se è favorevole alla fusione, è già sin da ora egli stesso comitato per il Si e per dimostrarlo dovrà solo votare al referendum di ottobre di nuovo Si». I due consiglieri di Valore e Rispetto, in più, confermano che continueranno «a esserci, dal 5 maggio non più come consiglieri comunali di Sant'Agostino, ma come cittadini» che in questi due anni oltre a sedere in consiglio comunale si sono «presi l'impegno e la responsabilità di studiare, con senso civico, a nome dei cittadini che ci hanno dato fiducia, come funzionano i meccanismi amministrativi per il funzionamento comunale. Ed è per questo che voteremo Si alla fusione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
