Spal in B. Mattioli: questo è un sogno che si avvera
Tra mille abbracci e strette di mano il presidente non riesce a contenere l’entusiasmo: una stagione meravigliosa
FERRARA. È un Walter Mattioli che riceve mille abbracci e strette di mano quello che dopo il triplice fischio commenta in tribuna la promozione in serie B della Spal. «È un sogno che si avvera - dice il numero uno biancazzurro - sono tre anni che lavoriamo per arrivare a questo momento. Non mi sembra nemmeno vero se penso al giorno in cui siamo arrivati, all’anno scorso e a quell’inizio difficoltoso con Brevi. Poi è arrivato mister Leonardo Semplici, abbiamo gettato le basi ed è arrivata questa stagione meravigliosa. Non è stato facile, abbiamo fatto quasi un miracolo da quella giornata dal sindaco (nell’estate 2013 quando è stasta salvata la società, ndr). Abbiamo sempre lavorato sodo tutti, è splendido e ora siamo in serie B».
Una promozione che per Mattioli ha dei nomi ben precisi da mettere in cima alla lista: «La famiglia Colombarini, senza di loro non saremo qui in questo momento, sempre presenti, sempre di supporto e al nostro fianco, siamo sempre stati un gruppo unito. Non si può non citare poi il pubblico. È stata una festa straordinaria con 9.000 persone e mi dispiace che in tanti siano dovuti rimanere fuori. Ci tengo a ringraziare tutti dal Comune, alla Prefettura, alla Questura per questo allargamento della capienza per il quale mi sono battuto molto. Ho cercato di impegnarmi al fine che rimanesse fuori meno gente possibile. I tifosi per tutto il campionato sono stati fantastici, in casa e fuori casa, hanno dato enorme sostegno e sono stati davvero il nostro dodicesimo uomo in campo».
«Vorrei fare inoltre due citazioni anche per il mister e per il direttore sportivo Davide Vagnati: l’allenatore si è sempre dimostrato una grande persona, ha impostato le sue caratteristiche di gioco e gli vanno fatti i complimenti per come ha gestito il gruppo. Vagnati non ha sbagliato niente, l’ho convinto io a iniziare questo tipo di lavoro, è una persona che studia, si aggiorna di continuo e viaggia per vedere giocatori. Oggi è uno dei direttori sportivi più bravi e apprezzati in circolazione».
La Spal ora si affaccia in serie B categoria dalla quale si manca dalla stagione 1992-1993: «Entriamo in un mondo nuovo, nel quale avremo i media nazionali come Sky e oggi abbiamo già avuto anche Mediaset Premium. Ora l’obiettivo è fare un campionato sereno di serie B, intanto dobbiamo capire dove siamo arrivati visto che molti di noi la B non l’hanno mai fatta. Partiti dalla terza categoria ora siamo arrivati qui e non posso negare che c’è soddisfazione, dovremo lavorare sicuramente sodo, staremo attenti ad ogni aspetto anche nella fase di programmazione della nuova stagione perché vogliamo fare bella figura».
Andrea Tebaldi
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