Anche il meteo si allea con le sagre
Tanta gente tra i padiglioni per degustare i vari assaggi. Il clima ha dato una mano alla manifestazione
Le condizioni meteorologiche più autunnali che primaverili sono state un prezioso alleato degli organizzatori del salone nazionale delle fiere o Misen che dir si voglia. In tanti hanno scelto sia sabato pomeriggio che soprattutto ieri i padiglioni coperti di Ferrara Fiere piuttosto che la classica gita fuori porta o al mare. Bastava fare un giro tra mezzogiorno e le 15, orari in cui venivano distribuiti gli assaggi delle varie sagre, per rendersene conto. Tanti i visitatori e tra loro anche qualcuno non gradito visto che si sono verificati diversi borseggi.
Soddisfatti gli organizzatori. «Direi che sta procedendo tutto per il meglio - affermava con un filo di voce Nicola Zanardi, ad di Ferrara Fiere - sabato al “Mazza” ho urlato a squarciagola e questi sono i risultati». Contento anche Loris Cattabriga, presidente dell’associazione sagre e dintorni.
«Abbiamo fatto tutto il possibile affinchè chi viene in fiera possa trascorrere qualche ora di spensieratezza ed allegria creando tanti eventi e non solo gli assaggi».
Qualche nota dolente c’è. Ad esempio la mancata partecipazione delle sagre del tartufo di Sant’Agostino e del riso con le noci di Nogara nel Veronese (non ci sono neppure gli stand) e della sagra del salame alla brace di XII Morelli (c’è solo un cartellone che annuncia la manifestazione). Si tratta di sagre aderenti all’associazione e quindi la partecipazione doveva esserci. Anche lo stesso Cattabriga non sapeva darsi una spiegazione plausibile. Ben dieci le sagre neo iscritte all’associazione che si presentavano per la prima volta o che ritornavano dopo qualche anno di assenza. Un paio quelle che venivano da località lontane: Pizzighettone nel Cremonese con la sagra dei fasulin de l’oc cun le cudeghe e la sagra delle lumache di Civita Castellana nel Lazio. Nutrita la partecipazione delle sagre aderenti all’Unpli regionale sotto la supervisione del presidente regionale Stefano Ferrari. Gettonatissimi gli stand della sagra della tagliatella di Poggio Berni nel Riminese, di Sala Baganza e Fornovo nel Parmense che presentavamo il festival della Malvasia di fine agosto e degli antichi sapori di Calderara di Reno che presentava squisite raviole. La pioggia ha creato qualche problema a chi doveva cuocere all’aperto, è il caso della sagra dell’arrosticino di Codrea i cui volontari alla fine sono riusciti a creare il braciere per cuocere e distribuire i loro arrosticini. Biglietto d’ingresso intero 12 euro, ridotto 10 scaricabile dal sito www.salonedellesagre.it) I bambini sotto i 10 anni entrano gratis. Disponibile anche un servizio di navetta gratuito dalla stazione ferroviaria, dal centro alla fiera.
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