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«La Cispadana è il banco di prova»

«La Cispadana è il banco di prova»

L’intervento del presidente della consulta di Buonacompra, Rossano Bozzoli: si interroga la politica sul futuro del territorio

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BUONACOMPRA. «Il passaggio dell’autostrada Cispadana nel Centese, con le sue criticità, è uno dei temi strategici che questa campagna elettorale richiede con urgenza di affrontare. Un banco di prova su cui si dovrà seriamente confrontare, con competenza e capacità d’analisi, chi si propone di amministrare il Comune di Cento». È il presidente della consulta civica di Buonacompra e Pilastrello Rossano Bozzoli, a sottoporre il tema Cispadana all’attenzione dei candidati sindaco in corsa. «L’imminente apertura della conferenza dei servizi – rimarca Bozzoli - dalla quale emergerà il progetto esecutivo della Cispadana, è alle porte. È l’ultimo decisivo banco di prova per far sentire la voce di Cento. Da qui, la necessità che il prossimo sindaco sappia ottenere per questo territorio, risposte concrete dalla filiera istituzionale e da Arc, rispetto ad alcune significative e oggettive criticità». Allo stato attuale del progetto, problematiche che, evidenzia Bozzoli, rimangono aperte e valide in entrambe le ipotesi, «che si tratti del tracciato che passa per Pilastrello, o del passaggio a nord di Alberone». Senza voler trascurare «il problema dell’ipotesi di tracciato a ridosso di Alberone», Bozzoli entra nel merito delle questioni oggi irrisolte: «Primo tra tutti, riguarda gli accessi e la viabilità di collegamento al casello di Pilastrello. Doppia la direzione del problema. Inconcepibile pensare di scaricare il traffico di accesso/uscita da/per Cento, Bologna e Modena, passi per l'incrocio di Pilastrello. Da qui, la proposta della consulta di bypassare con un sovrapasso, il centro abitato. Altra criticità riguarda il traffico da/per Sant’Agostino, che passerà secondo i progetti in piazza a Buonacompra, tra chiesa e cimitero».

Altra criticità, è quella inerente alle altezze rispetto al profilo di campagna: «Dalle osservazioni fatte dal Ministero della Cultura, l’autostrada per oltre 40% del tracciato, anche nel Centese, supererà di 4/5 metri il profilo di campagna. E visto la vicinanza agli abitati, diventa fondamentale valutare il profilo dato al tracciato nel Centese». Collegata a questo tema, una terza problematica, che riguarda «la mitigazione dell’impatto che l’autostrada avrà sul territorio. Nelle relazioni e nelle osservazioni pubblicate dagli enti coinvolti nella sua realizzazione e dai portatori d'interesse, si parla di punti di criticità, e di superamento dei volumi acustici, proprio in riferimento al passaggio nelle vicinanza dei centri abitati. Si parla di piantumazione di alberi, ma non è chiaro cosa in effetti s’intenda fare per mitigare l’impatto sull’ambiente e sui paesi coinvolti».

Tante criticità, sottolinea Bozzoli, che «avranno un’effettiva e significativa ricaduta sul questo territorio», e alle quali «i candidati dovranno rispondere con controproposte». Come consulta, poi chiare le intenzioni del presidente: «Chiederemo di partecipare alla conferenza dei servizi, per toccare con mano e vedere sul campo, le scelte dei nostri amministratori nei fatti. Se, come annunciato, il sindaco Lodi costituirà il tavolo di lavoro sulla passaggio della Cispadana nel Centese, presenteremo la proposta anche a quell'organismo. Altrimenti, lo faremo ufficialmente, come consulta civica».

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