Omaggio ai martiri di Porotto e alle vittime della guerra
Entrerà nel vivo oggi il calendario degli appuntamenti per il 71° Anniversario della Liberazione proposti dal Comitato ferrarese per le Celebrazioni. La giornata si aprirà con le cerimonie ufficiali,...
Entrerà nel vivo oggi il calendario degli appuntamenti per il 71° Anniversario della Liberazione proposti dal Comitato ferrarese per le Celebrazioni. La giornata si aprirà con le cerimonie ufficiali, alla presenza delle autorità civili e militari, dalle 10.30, in piazza Cattedrale e in piazza Trento Trieste e con la funzione religiosa in cattedrale, e proseguirà con una serie di iniziative nel corso del pomeriggio. Tra queste la proiezioni di alcuni filmati a ciclo continuo (dalle 15 alle 19) alla Sala Estense, a cura dell'Istituto di Storia contemporanea, e un concerto della Banda Filarmonica comunale Ludovico Ariosto in piazza del Municipio alle 16.15. La giornata si concluderà con lo spettacolo itinerante del Teatro Comunitario di Pontelagoscuro e Museo del Risorgimento e della Resistenza (vedi sopra).
In programma anche appuntamenti commemorativi a Porotto e Aguscello.
In ricordo degli Eccidi di Porotto, alle 11.45 è previsto un omaggio al cippo di via Tagliaferri, alla presenza delle autorità, con rappresentanti dei Comuni di Ferrara e di Galliera e la deputata Paola Boldrini.
Nella chiesa parrocchiale di Aguscello, invece, alle 9,30 sarà celebrata una messa in ricordo dei caduti civili della Seconda guerra mondiale, e in particolare degli undici componenti della famiglia Poletti vittime dei bombardamenti aerei compiuti nel territorio di Aguscello il 10 giugno 1944 e delle tre vittime dei bombardamenti del 14 aprile 1945 (tra le quali un altro componente della famiglia Poletti). Per onorarne la memoria, è inoltre prevista in questi giorni, la deposizione di una corona d'alloro sull'ossario per i caduti civili della Guerra del 1940-45' nel cimitero di Aguscello.
Il Comitato per le Celebrazioni è composto, oltre che da Comune e Prefettura di Ferrara, anche da Anpi, Associazione Partigiani cristiani, associazioni combattentistiche e patriottiche, associazioni culturali e no profit, autorità religiose, Comunità Ebraica, Istituto di Storia contemporanea, istituzioni scolastiche, movimenti femminili, Museo civico del Risorgimento e della Resistenza, rappresentanze delle Forze dell'ordine e militari e Ufficio scolastico provinciale.
Domani alle ore 16 al Museo del Risorgimento e della Resistenza di corso Ercole I d’Este 19, lo studioso Paolo Gioachin terrà una conferenza dal titolo “Il contributo della Chiesa ferrarese alla Liberazione (1943-1945)” alla quale interverrà Miriam Turrini (Università di Pavia), con l’introduzione della direttrice del Museo, Antonella Guarnieri. Al centro del dibattito, le conclusioni del lavoro di ricerca svolto da Gioachin nelle sue pubblicazioni a cura del Centro Studi di Santa Francesca Romana, frutto di due tesi di laurea in scienze religiose: “La Chiesa ferrarese nel biennio 1943-45” e “Il clero nella provincia di Ferrara nelle carte della Questura e della Prefettura dal 1943 al 1945”.
Il lavoro di Paolo Gioachin, che analizza le carte della Prefettura e della Questura estensi prodotte in quel drammatico periodo, indaga, fornendone una interessante lettura, la figura del vescovo Ruggero Bovelli, analizza il rapporto tra fascismo e clero cattolico, fornisce una prima mappa della presenza antifascista all'interno del clero cattolico locale.
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