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«Democrazia da affermare ogni giorno»

«Democrazia da affermare ogni giorno»

Celebrazioni del 25 aprile anche a Bondeno, dove in piazza Garibaldi si è radunato il corteo, che ha sfilato per le vie e deposto corone ai monumenti ai Caduti. Accompagnato dai labari delle...

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Celebrazioni del 25 aprile anche a Bondeno, dove in piazza Garibaldi si è radunato il corteo, che ha sfilato per le vie e deposto corone ai monumenti ai Caduti. Accompagnato dai labari delle associazioni ex combattenti e dalle note della Filarmonica “G. Verdi” di Scortichino. Sul palco, dopo il saluto al bassorilievo dedicato alla Resistenza apposto sul municipio, da parte del sindaco Fabio Bergamini, dell’ex sindaco Bracciano Lodi (Anpi), dei comandanti dei carabinieri, Abramo Longo, e della municipale, Stefano Ansaloni, Al suo “primo” 25 aprile da sindaco, Bergamini ha trovato equilibrio tra il momento in cui «fu organizzata l’insurrezione generale, contro i nazifascisti» e un presente «cui non possiamo evitare di fare attenzione». Così, se diventano un monito le parole di protagonisti della Resistenza e i valori della Liberazione, Bergamini ricorda anche «i vergognosi fischi alla brigata ebraica, un anno fa a Milano», e il contributo «dei “cugini” russi (in odore di gemellaggio, a Bondeno; ndr) che hanno pagato il prezzo più alto per la pace». Pace e libertà che, hanno ricordato sia Bergamini sia Bracciano Lodi, vanno riconquistate ogni giorno. Anche perché, dice proprio Lodi, oggi «la minaccia è rappresentata da quella che Papa Francesco ha chiamato auna terza guerra mondiale, a pezzi»; con le violenze dello Stato Islamico. Assieme al ringraziamento per i tanti che persero la vita nella Liberazione, Lodi ha anche evidenziato come «qualcuno cerca di sminuire questa festa. Ribadiamo il rispetto per tutti i morti, ma le ragioni per cui sono caduti non sono equivalenti».

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