La Nuova Ferrara

Ferrara

Il treno della guerra fermatosi a Ferrara

di Davide Bonesi
La motrice termica chiamata Tobruk (foto Vezzaro)
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La motrice termica chiamata Tobruk (foto Vezzaro)

La storia della motrice termica "Tobruk" costruita dalla OM per la Libia forse diventerà un pezzo da museo. Le foto di Devis Ph Vezzaro

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FERRARA. Tornano "I luoghi dell'abbandono", chiamiamioli 2.0 visto che è la seconda tranche con le bellissime foto di Devis Ph Vezzaro in giro per la nostra provincia. Partiamo da un treno, anzi, per la precisione da una locomotiva, ma non si pensi che quella immortalata dal fotografo veneto sia una come tante.

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Due cenni storici, per dire che si trattasi della motrice termica Ln 372 costruita nel 1942 dalla OM. Questa come altre due uguali dovevano servire alle forze armate italiane in Libia (per questo vennero soprannominate "Tobruk"), ma a causa del precipitare degli eventi bellici rimasero sul territorio nazionale. Acquistate dalle Ferrovie di Stato nel 1948, per poi essere cedute alle Ferrovie Padane negli anni Sessanta, hanno circolato sino alla fine degli anni Ottanta. Ne furono prodotte solamente 3 unità e quella che vediamo nelle foto, come scritto anche sul pancone, è la numero 2.
 
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Dopo tanti anni di abbandono totale è da poco che le ferrovie hanno creato una fondazione per la salvaguardia dei rotabili storici e stanno recuperando diversi mezzi abbandonati. Nel caso specifico il "Tobruk" era di proprietà delle Ferrovie Padane e poi Tper e bisognerebbe capire che intenzioni hanno in tal senso. Comunque già il fatto che sia ancora lì e non vendute come ferro vecchio fa ben sperare. La 2 che vediamo in queste fotografia appare recuperata esteticamente, possibile che per aver realizzato questo siano stati recuperati pezzi dalla 1 alla 3, in gran parte ormai demolite. Recentemente si è letto che il "Tobruk" come altre proprietà storiche legate alle ferrovie non andranno a costituire il patrimonio della Fondazione Ferrovie, ma saranno salvate per essere inserite in un museo della Regione Emilia Romagna.
 
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Ricordiamo che la pagina Facebook “I Luoghi dell’abbandono” è stata fondata da Devis Ph Vezzaro, che l'anno scorso ha costituito anche l'omonima associazione culturale, che propone anche iniziative in questi luoghi abbandonati di tutto il Nord Italia ed una è in programma nel breve anche a Ferrara. La pagina Facebook nel giro di pochissimo tempo è riuscita a superare i 67.000 'mi piace'. Questo il link: https://www.facebook.com/I-luoghi-dellabbandono-872168149502487/?fref=ts

 

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