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Misen, tanta affluenza ma pochi affari

di Maurizio Barbieri
Misen, tanta affluenza ma pochi affari

Numeri positivi per le presenze ma gli operatori economici si lamentano. Alla gente interessano soprattutto gli assaggi

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L’edizione del salone nazionale delle sagre-Misen ha chiuso i battenti con numeri significativi in quanto a presenze. «Siamo certi di aver superato le presenze dello scorso anno -afferma Filippo Parisini, presidente di Ferrara Fiere - quando, peraltro, il salone era durato di più (tre giorni pieni e non poco più di due spalmati su tre date, come quest’anno, ndr), e di aver toccato quota ventitremila visitatori».

«Le sagre – ha dichiarato Loris Cattabriga, presidente dell’associazione sagre e dintorni - si stanno affermando come una ‘terza via’, intermedia tra il ristorante e la cucina casalinga, e in questo percorso il salone ha consolidato il proprio ruolo di vetrina nazionale di riferimento».

Se tra gli organizzatori traspare soddisfazione per le presenze da record meno soddisfatti invece gli operatori commerciali. «Pochissimi gli affari conclusi - dice Mauro Possanza, direttore commerciale del salumificio Pedrazzoli - la gente passava, magari si fermava un attimo per degustare qualcosa e poi si recava nei padiglioni dove c’erano gli assaggi gratuiti. Il momento economico negativo si fa sentire e poi troppi eventi concomitanti nelle stesse date. C’è qualcosa che non funziona. Alcune si potevano evitare, ad esempio quella organizzata dalla Conad con “Il Grande Viaggio” in piazza castello, tra l’altro la Conad è sponsor del salone nazionale. Possibile che nessuno sapesse nulla di questa concomitanza e chi anche sapeva non ha fatto nulla per evitarla».

Un bilancio in chiaro scuro per Pietro Gavioli di Cdl Edizioni anche se nello stand campeggiava la scritta Cdl Elezioni, una svista madornale. «Sabato pochi gli affari, bene la domenica, poco oggi (ieri per chi legge ndr,) i libri venduti». Accanto al Cdl c’era lo stand del tiro al salame il cui responsabile parla di bilancio soddisfacente. Inferiore alle aspettative invece il bilancio della Tenuta Borgo La caccia sede a Pozzolengo nel Bresciano che nella sua sede, una comunità di recupero di ex tossicodipendenti, ha 80 ospiti inseriti nei contesti dell’azienda agricola e in altri settori. Le vendite di vino non sono state pari alle attese. Infine nella “Disfida delle Sfogline”, promossa dall’“Associazione Miss...ione Matterello”, a imporsi sugli avversari (tra i quali un uomo) è stata Edda della sagra della Cucombra di Decima, premiata per aver osato ed essere riuscita a plasmare a regola d’arte una sfoglia di grandi dimensioni.

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