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«Il nostro “saltatore” Era sempre pronto»

«Il nostro “saltatore” Era sempre pronto»

Goro attonita e chiusa in un dolore profondo ricorda Alessandro Ballarini E intanto gli amministratori chiedono che si intervenga sulla statale Romea

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GORO. Attonita, incredula e piena di dolore, la cittadina di Goro non riesce a rassegnarsi alla morte di Alessandro Ballarini, 33 anni, rimasto coinvolto in un tremendo incidente stradale all’alba di lunedì.

«Scorrendo Facebook mi spunta una foto - scrive Andrea Ricci, amico e collega - Un momento dell’estate 2015,una delle tante serate della Sagra dove tu non volevi mai mancare. Il nostro “saltatore” sempre pronto! Quando ti telefonavo mi dicevi sempre “ci sono Andrea, anche tutte le sere se vuoi...”. Poi tra una portata e l’altra, ti concedevi due minuti per fumare una sigaretta dietro lo stand e mi chiedevi “sena a posto...???”. Questo ricorderò di te, la disponibilità infinita per il tuo paese e per la tua gente. Il destino ha voluto portarti via troppo presto non lo meritavi eri una gran bella persona. Ci mancherai Alessandro. E sono centinaia i messaggi, i ricordi, gli abbracci virtuali. Un dolore che non si può raccontare, straziante e costante.

«Quello che è successo non trova spiegazioni - interviene il consigliere (e amico di Ballarini) Fausto Gianella - Mi spiace leggere e sentire certi commenti agli articoli sulla sua morte, inviterei a pensare al dolore della famiglia e degli amici prima di usare la tastiera». Detto questo, «siamo stanchi dei morti sulla Romea e non è una frase fatta - va avanti Gianella - L’incrocio per arrivare a Goro è tremendo, ogni volta che mi trovo a girare all’alba o di notte prego perché non succeda niente. Fanno rotatorie ovunque, anche dove non servono per poi dire che non ci sono soldi o possibilità di intervenire dove realmente ce ne è bisogno». Anche il sindaco Diego Viviani chiede che «vengano presi provvedimenti, quella la strada è troppo, troppo pericolosa».

«Non ci sarà addio finché resta un ricordo. Riposa in pace Alessandro, mancherai a tutti perché eri una persona splendida», il commento di Elvio Farinelli.

«Voglio ricordarti così mentre mi davi del “semo”così dal nulla a gratis, mentre si rideva con nulla. Anche se te l’ho detto parecchie volte ridendo e scherzando per me sei sempre stato più che un amico. Ti avrei voluto come testimone al mio matrimonio, perché tu sei speciale. Ciao cuzzo sei stato il top è lo sarai sempre».

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