La sicurezza nelle strutture produttive
Domani alla Camera di Commercio un convegno dove si parlerà del post sisma e del petrolchimico
Il terremoto del 2012 è alle spalle nei suoi esiti distruttivi, tuttavia l'attenzione non deve cadere.
«Anche perché - sostiene il presidente dell'Ordine degli ingegneri Franco Mantero - stiamo sottovalutando un aspetto: la maggior parte dei capannoni in provincia per fortuna non ha subito grossi danni, ora però la legge prevede una serie di lavori di adeguamento e miglioramento sismico, non finanziati al 100% dal pubblico e di conseguenza molto costosi per le imprese: rischiano di non essere fatti».
Si parlerà anche di questo nel convegno in programma domani dalle 9.30 in Camera di Commercio, intitolato “Le responsabilità nella gestione complessa delle emergenze”. Ferrara è tra le undici sedi dell'Ordine degli ingegneri, compresa quella centrale di Roma, coinvolte nell'ambito di una iniziativa di carattere nazionale in occasione della Giornata mondiale della sicurezza sul lavoro.
«Il tema particolare che ci è stato affidato - dice Stefano Bergagnin dell'ordine ferrarese - è quello della responsabilità della figura dell'ingegnere. Avremo prima una parte locale, quindi una sessione in streaming con collegamenti dalle altre città».
Tra i relatori il comandante dei vigili del fuoco Ermanno Andriotto, la presidente della Fondazione Teatro Abbado Roberta Ziosi e Luca Capozzi: «Tratterò - anticipa il dirigente del settore opere pubbliche in Comune - gli aspetti della gestione dell'emergenza sisma negli ambienti confinati, ovvero al chiuso, e in quelli aperti».
In discussione anche la realtà del polo chimico grazie a Claudio Mingozzi di Unindustria, associazione che patrocina l'iniziativa, rappresentata nella conferenza stampa di presentazione da Giacomo Pirazzoli.
Fabio Terminali
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