La Nuova Ferrara

Ferrara

la testimonianza

«Ci siamo affacciati e il nostro lavoro stava bruciando»

GORO. «Se le fiamme non hanno distrutto tutto, incluso l’appartamento nel quale vivo con mia moglie è perché, dormendo poco, ho visto il fuoco arrivare da sotto, verso le mie finestre. Sono sceso,...

2 MINUTI DI LETTURA





GORO. «Se le fiamme non hanno distrutto tutto, incluso l’appartamento nel quale vivo con mia moglie è perché, dormendo poco, ho visto il fuoco arrivare da sotto, verso le mie finestre. Sono sceso, insieme a mia moglie e ho chiesto aiuto. Qualche vicino si era già svegliato, perché doveva andare in mare ed era già uscito di casa per vedere cosa fosse successo. Ho chiamato i carabinieri, qualcuno aveva già chiamato anche i vigili del fuoco, ma le fiamme stavano divampando e così abbiamo aperto l’idrante che si trova proprio davanti al locale, all’angolo con via Barchessa e ne è uscito un vigoroso fiotto d’acqua, con il quale si sono riempiti dei secchi e la gente ha cominciato così a domare l’incendio». «Quando sono arrivati i vigili del fuoco, qualcosa con le secchiate d’acqua si era già fatto, per lo meno si sono impediti ulteriori danni. Fortunatamente casa mia è stata dichiarata agibile, ma il negozio, i cui muri sono di proprietà di mio suocero, ha avuto danni ingenti. Un dispiacere, soprattutto per la famiglia Bugnoli, che ci lavora una vita e che nel giro di poche ore si è vista portare via praticamente tutto».

A raccontare una notte di fuoco è il marito della proprietaria, la gorese Rosa Bugnoli, che lo ha ereditato dal padre, dello stabile che è in angolo tra la principale via Gramsci e via Barchessa a Goro, dove alle 4 circa, di ieri, per un probabile corto circuito, si è sviluppato un incendio che ha danneggiato seriamente, compromettendo l’attività del negozio di alimentari che tutti, nella cittadina portuale conoscono, da sempre, come “Da Francesca”.

Maria Rosa Bellini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google