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Il market prende fuoco I vicini arrivano coi secchi

Il market prende fuoco I vicini arrivano coi secchi

Goro, le fiamme nella notte avvolgono il negozio. Forse un cortocircuito In attesa dei soccorsi i residenti sono scesi in strada ad aiutare i proprietari

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GORO. Hanno cercato di evitare alle fiamme di bruciare tutto, passandosi i secchi pieni d’acqua per gettarli sul fuoco che stava divorando il negozio di alimentari/minimarket a Goro, “Da Francesca”. Alcuni cittadini di Goro, si sono svegliati nel cuore della notte, verso le 4, dalle fiamme e dalle richieste di aiuto della famiglia residente sopra il minimarket, per evitare al fuoco di creare maggiori danni, non sono rimasti con le mani in mano. Avvisati i vigili del fuoco, in attesa del loro arrivo dal distaccamento di Codigoro, alcuni goresi hanno aperto le bocchette dell’idrante che si trova proprio davanti al negozio e con l’acqua che ne è uscita hanno riempito diversi secchi che si sono passati, formando una catena di spegnimento che in un qualche modo ha evitato il peggio, ma non comunque gli ingenti danni al locale. L’incendio si è verificato a Goro, la scorsa notte, verso le 4, quando un probabile corto circuito elettrico (i vigili del fuoco, da un primo sopralluogo, hanno escluso l’origine dolosa delle fiamme) ha innescato un rogo all’esterno del minimarket conosciuto da almeno 30 anni, da tutti, come “Da Francesca”, lungo la principale via Gramsci, angolo via Barchessa. Nonostante l’impegno dei cittadini, vicini di casa del negozio, che con i secchi pieni d’acqua, hanno cercato di tenere a bada le fiamme fino al risolutore intervento dei pompieri, le fiamme hanno comunque devastato il locale provocando danni per migliaia di euro. Le fiamme hanno distrutto completamente la tettoia di legno esterna al locale, dove veniva esposta la frutta e la verdura fresca, riparata da un grande telone di plastica, che ha accelerato, giocoforza, il propagarsi del rogo. Il calore ha fatto esplodere le vetrine, consentendo così alle fiamme di entrare dentro al negozio, il fumo ha annerito tutto il locale e danneggiato un paio di frigoriferi, oltre a diversi scaffali e distrutto molti articoli posti in vendita. Alcuni anni fa, la storica titolare del negozio, Francesca, che lo gestisce da ormai 30 anni, dopo aver preso la licenza dal proprietario anche dello stabile, dove al piano di sopra vive ancora la figlia con il marito, ha lasciato la gestione ai figli. Un minimarket tra i più frequentati a Goro, quando la notizia si è sparsa per il paese, molto in fretta, considerato lo scheletro annerito della facciata prospicente una delle strade principali del paese, i cui titolari sono sempre stati parte integrante della società. «Ero dal medico quando ho saputo la notizia dell’incendio – ha commentato una donna gorese, mentre in piedi, scuotendo la testa, ha osservato il locale annerito e bruciato – sono cliente da sempre. Brava gente, lavoratori, sempre pronti a dare una mano. Hanno investito tutto in questo minimarket e poi così in due e due quattro ti ritrovi con praticamente nulla in mano e tutto da rifare. Sono veramente dispiaciuta». “Incredibile cosa può succedere da una scintilla – ha detto un altro gorese, amico dei titolari del negozio – sono qui da alcune ore, ho sentito i vigili del fuoco dire che l’incendio non è stato appiccato apposta, ma è stato un corto circuito elettrico. Per un niente adesso queste persone si ritrovano con un danno enorme e ricominciare tutto daccapo, come se al giorno d’oggi fosse facile».

Maria Rosa Bellini

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