La minoranza lascia il consiglio
Infuocata seduta. Chieste le dimissioni dell’assessore Zanella
POGGIO RENATICO. Seduta infuocata quella del consiglio comunale di martedi sera che ha visto il gruppo di minoranza, centrosinistra per Poggio, abbandonare sdegnato l'aula. Tutto è successo quando si è passati alla trattazione dell'ordine del giorno che riguardava l'approvazione del bilancio consuntivo. La lettura del documento è stata fatta dall'assessore Paola Zanella e gli animi si sono scaldati quando, criticando la politica del governo centrale, è stata letta la frase che dice: «È soprattutto una politica che ha mostrato una grande assenza di etica pubblica, impiegata com'è, e sempre più frequentemente, nell'interesse personale, nella corruzione e nei contatti con organismi malavitosi e criminali». A questo punto la minoranza di centrosinistra è scattata in piedi e, in segno di protesta, è uscita dall'aula abbandonando la seduta. «Non potevamo - spiega Elettra Garuti - continuare a restare sui banchi del consiglio comunale dopo aver ascoltato affermazioni tanto pesanti, e gravissime, che non si debbono dire contro un Governo qualunque esso sia. Un episodio molto grave e che deve essere stigmatizzato informando anche l'opinione pubblica. Si può e si deve criticare il Governo, questo ci stà nel dibattito politico, ma non lo si deve fare con i termini pesanti ed offensivi inseriti nella relazione del bilancio consuntivo che,ricordiamo, è un documento ufficiale e sottoscritto dall'assessore che lo ha redatto». La furia, la rabbia e lo sdegno del gruppo di minoranza di centrosinistra, non si sono esaurite con l'uscita dall'aula. Ieri mattina i consiglieri di minoranza Elettra Garuti, Giuseppe Malaguti, Silvia Gessi e Federica Minarelli hanno inviato al sindaco Daniele Garuti, in forma scritta, la richiesta di dimissioni, immediate e irrevocabili, dell'assessore Paola Zanella per le affermazioni contenute nei capoversi 3 e 4 della prima pagina della relazione, sul bilancio consuntivo, da lei presentata e letta in seduta pubblica e ufficiale. Se non arrivanole dimissioni si chiede l sindaco il ritiro delle deleghe a Paola Zanella. (g.b.)
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