Le pecore tornano in Val Trompia
Ieri il congedo dalla città con i bimbi delle scuole Della Sala
Dopo un mese di “lavoro” ripartono, tornano a casa, in Val Trompia, nell’alto bresciano. Sono le 800 pecore che in un mese hanno brucato circa 20 ettari di verde urbano, a ridosso delle Mura cittadine. E ora, terminata la "missione", lasceranno Ferrara. Si è congedato il gregge di 800 pecore del pastore bresciano transumante Massimo Freddi che dal 31 marzo è stata la principale attrazione del sottomura, ospite dell'amministrazione comunale. Il gregge era partito a settembre dalle montagne della Val Trompia in direzione del lago di Garda e, proseguendo poi lungo il fiume Mincio e la sponda veneta del Po, aveva attraversato il ponte tra Ficarolo e Stellata e raggiunto infine la nostra provincia a marzo. Ora sarà ricondotto nelle montagne della Val Trompia dove trascorrerà l'estate. Le pecore in città hanno richiamato l'attenzione dei media nazionali e non solo. Ne hanno parlato oltre ai TG nazionali anche la televisione Svizzera, il programma pomeridiano di Rai 3 Geo & Geo e alcune radio, tra cui radio Capital e Rai Radio 2 nel programma Caterpillar. Ieri l'assessore comunale ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi ha portato, assieme all'assessore all'Ambiente Caterina Ferri, i saluti della città al pastore Massimo Freddi nell'area verde del sottomura di Ferrara di via Gramicia (di fianco al campo di calcio Fulgor). Qui il pastore si è fermato per un ultimo incontro con una scolaresca cittadina, la classe 1 C della scuola primaria Carmine della Sala di Pontelagoscuro, alla quale ha spiegato l'antica pratica della transumanza. Freddi si è detto molto soddisfatto dell'esperienza ferrarese e ha espresso l'intenzione di tornare nella nostra città già a settembre. A questo proposito il Comune sta valutando un progetto trasversale che interesserà tutti i Comuni attraversati dalla pratica della transumanza. «L'Asl di Ferrara ha detto Modonesi - è al lavoro con l'amministrazione di Bondeno e Ferrara per risolvere la questione della multa di 12000 euro, notificata a Freddi durante il suo passaggio sul territorio bondenese.
Cinzia Berveglieri
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