Minaccia i carabinieri con una pistola
Copparo: arrestato un pensionato, rimesso poi in libertà dal magistrato. Se l’era presa con moglie ed era barricato in casa
COPPARO. Prima minaccia la moglie, poi, quando arrivano i carabinieri, si barrica in casa e minaccia i militari con una pistola.
Serata movimentata quella di martedì sera nel capoluogo. Un pensionato di 69 anni, dopo aver minacciato la moglie, che nel frattempo aveva richiesto l’intervento dei carabinieri, si barricava all’interno della propria abitazione. La donna, dopo l’acceso diverbio scaturito a quanto pare per futili motivi, era riuscita ad uscire di casa telefonando ai militari che nel giro di pochi minuti si portavano sul posto. All’arrivo dei carabinieri l’uomo li minacciava con una pistola rifiutandosi di uscire dall’abitazione. Al termine di un paziente e complesso lavoro i carabinieri riuscivano a dissuadere l’anziano, che risulta essere incensurato, dal compiere gesti insani e riuscivano ad entrare all’interno della casa dove l’uomo vive con la moglie. I militari provvedevano a sequestrare le due pistole che l’uomo possedeva legalmente (gli stessi carabinieri proporranno all’autorità giudiziaria che gli venga revocato il permesso di poter detenere le armi). Sequestrata anche una mazzetta da muratore che è stata utilizzata per minacciare la moglie stessa. L’uomo è arrestato per resistenza a pubblico ufficiale ma, dopo le procedure di legge, su disposizione della stessa autorità giudiziaria, è stato rimesso in libertà. Lo stesso pensionato si è trasferito presso altri familiari che risiedono a Ferrara.
Nel corso della movimentata operazione, un militare si è ferito accidentalmente ed ha dovuto fare ricorso alle cure sanitarie ed è stato medicato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Cona. Pare che in passato non si fossero mai verificati problemi del genere. Qualche discussione, qualche diverbio come avviene nella stragrande maggioranza dei casi nelle coppie che viono insieme da una vita. Cosa sia accaduto martedì sera verso le 21,30 spetterà ai carabinieri accertarlo con esattezza. Fatto sta che l’uomo ad un certo punto ha minacciato la consorte, prima verbalmente e poi brandendo una mazzetta da muratore che evidentemente utilizzava quando era in attività. La donna ha trovato la forza e il coraggio necessari per uscire di casa e telefonare tempestivamente ai carabinieri che nel giro di poco tempo si sono portati sul posto riuscendo a risolvere una situazione che si presentava estremamente delicata. Tutto si è risolto per il meglio ed ora l’uomo si è trasferito in un’altra casa a Ferrara da alcuni parenti. Dopo quanto è avvenuto non sarebbe stato certamente facile ritornare in quella casa.
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