La Nuova Ferrara

Ferrara

«Un’Onda per cambiare il Centese»

«Un’Onda per cambiare il Centese»

Ad Alberone la presentazione lista civica che candida a sindaco Enrico Malucelli: tra di noi soltanto volti nuovi

3 MINUTI DI LETTURA





ALBERONE. «Ci siamo. Onda Centese è partita. E come una vera onda, siamo sulla strada, tra la gente, per portare il vero cambiamento nel Centese».

Il candidato sindaco Enrico Malucelli ha presentato ieri il Comitato elettorale a sostegno della sua candidatura e della lista Onda Centese. «La nostra – ha ribadito Malucelli, affiancato dal gruppo promotore – è l'unica lista civica libera, indipendente e sganciata dai partiti, che si presenta a questa tornata elettorale. Sospinti da cuore, amore e passione, e da quell'interesse ed entusiasmo che la gente ci ha trasmesso e che sempre più ci mostra, tutti noi siamo scesi in campo con umiltà, determinazioni, e con quella libertà di pensiero e d'azione che ci contraddistingue. Siamo liberi sì, perché siamo senza fili o legami coi partiti. E questo per noi, è un punto di forza. Non parleremo degli altri candidati, ma ci concentreremo con convinzione sulle nostre peculiarità e sul patto che andremo a sottoscrivere con la gente».

Da Onda Centese poi, pronta a presentare logo, lista e firme, «niente promesse o proclami», ma «un progetto che elegge la gente al centro, come imperativo categorico. Non avremo vetrine luminose o sedi elettorali conclamate, perché eleggiamo la strada a nostra sede». Ai programmi e macro-temi, Malucelli preferisce dare priorità alle richieste presentate dalle consulte civiche: «Se da sindaco riuscissi a soddisfare il 30% di quelle richieste inserite nei verbali degli ultimi 5 anni, sarei soddisfatto. Dai tavoli d'incontro e di consultazione con la gente e i giovani, emergerono infatti tutte le esigenze del Centese». Poi, riferendosi al programma di Onda Centese, Malucelli è entrato nel merito di alcuni punti che riguardano i giovani e l'impresa, la valorizzazione dell'agricoltura e delle tradizioni legate alla tradizione contadine, il lifting urbano e i servizi alla persona, con particolare attenzione ai deboli come anziani soli e diversamente abili. In serbo, un progetto speciale rivolto ai disabili, come percorsi di collegamento tra scuola e lavoro. Una scelta poi, quella di fare la presentazione ieri davanti ad un simbolo, la chiesa ancora inagibile di Alberone, in una frazione che rischia di essere “colpita” dal passaggio della Cispadana: «Noi siamo dalla parte delle frazioni. I paese, spesso vuoti e desolati, vanno valorizzati e rilanciati. Di fronte a tre legislature partitiche o d'ispirazione, e ad un malcontento diffuso nei fronti dei partiti, che nel tempo hanno dimostrato tutta la loro lontananza ed incapacità nel dare risposte alla cittadinanza, i Centesi hanno l'opportunità di scegliere il vero cambiamento. E l'unico vero cambiamento siamo noi».

Quello dato ad Onda Centese, sarà - ha sottolineato Malucelli - «un voto al gruppo e al suo candidato. Siamo persone nuove, volti nuovi con una professione e con una professionalità. Come un'onda, che vuole spazzare via negligenza, clientelismo e soliti noti, ci mettiamo a disposizione della gente con trasparenza, coerenza e voglia di fare». Obiettivi: “Servizi, territorio e persona. Riteniamo di essere credibili, e ce la metteremo tutta per vincere».

Nel Comitato promotore di Onda Centese, Lorenza Malaguti, Sara Scaramagli, Antonella Grassilli, Andrea Pasqualini, Pierpaolo Zobboli, Giorgio Cevolani, Daniele Baschieri, Emanuele Farioli, Marina Maurizzi e Denis Filippini.

Beatrice Barberini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google