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Unife, il 77% è al lavoro a un anno dalla magistrale

Unife, il 77% è al lavoro a un anno dalla magistrale

Indagine AlmaLaurea: crescono i neodottori stranieri, sono il 4 per cento La metà degli universitari termina gli studi in corso, bene il rapporto con i docenti

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Il 70% dei laureati triennali Unife (tra quelli che non si sono iscritti al corso magistrale) ha un’occupazione, e la percentuale sale al 77% tra coloro che hanno conseguito la laurea magistrale. È quanto rivela l’indagine Alma Laurea, riferita al 2014, e che colloca il nostro Ateneo al di sopra della media nazionale sia per gli occupati con laurea breve (quella italiana è del 67%). Sia con laurea magistrale (la media italiana è del 70%).

L’Indagine ha coinvolto 1.617 laureati triennali del 2014 intervistati dopo un anno dal titolo, nel 2015. Sebbene il 46% di laureati di primo livello (55% in Italia), prosegua il percorso formativo con la magistrale, tra coloro che hanno scelto di non proseguire gli studi, e dunque non si sono mai iscritti a un corso di laurea magistrale (il 52% contro il 43% italiano) il tasso di occupazione (si considerano occupati anche quanti sono in formazione retribuita) è del 70%, mentre la media nazionale riguarda 67 laureati su cento. Il 41% degli occupati può contare su un lavoro stabile, un punto percentuale in meno rispetto alla media nazionale, ossia contratti a tempo indeterminato o attività autonome effettive (liberi professionisti, lavoratori in proprio, imprenditori, ecc.). Il guadagno di 1.111 euro è in media con quello nazionale.

Ma quanti fanno quello per cui hanno studiato (richiesta della laurea per l’esercizio del lavoro svolto e utilizzo nel lavoro delle competenze apprese all’università)? Con otto punti percentuali in più rispetto ai colleghi italiani, 58 laureati Unife su cento, considerano il titolo molto efficace o efficace per il lavoro che svolgono.

I laureati magistrali biennali del 2014 coinvolti ad un anno dal titolo sono 562, quelli del 2012 a tre anni sono 559 e quelli del 2010 a cinque anni sono 633. A un anno: contro il 70 % di media nazionale, il 77% dei laureati magistrali biennali del 2014, è occupato. A tre anni: l’88% dei laureati magistrali biennali del 2012 è occupato, rispetto all’82% italiano. A cinque anni: rispetto all’84% in Italia, a Unife l’89% dei laureati magistrali biennali del 2010 è occupato. Per quel che riguarda il profilo dei laureati Unife, su un campione di 2.995 i laureati 2015 (1.587 di primo livello, 644 magistrali biennali e 746 a ciclo unico), emerge il carattere sempre più internazionale di Unife: la quota di laureati di cittadinanza estera è infatti pari al 3,9%, contro la media nazionale del 3,4%: il 3,9% tra i triennali (in Italia 3,1%) e il 2,6% tra i magistrali biennali, contro il 4,3% nazionale. Il 52% dei laureati proviene da fuori regione, mentre in Italia il 21%; in particolare il 49% tra i triennali (in Italia 19 su cento) e il 54% tra i magistrali biennali (27% di media nazionale).

Ma quanto sono bravi (e veloci) i nostri studenti? In linea con la media nazionale, l’età media alla laurea a Unife è pari a 26,2 anni per il complesso dei laureati, varia tra i 25 anni per i laureati di primo livello e i 28 anni per i magistrali biennali. Su tale risultato incide anche il fatto che non tutti i diplomati si immatricolano subito dopo la conquista del diploma. 50 laureati su cento, contro il 47% italiano, terminano l’università in corso.Buona anche l'intesa tra studenti e professori: l’87% dei laureati è soddisfatto del rapporto con il corpo docente, contro l’84% in Italia. 85 laureati su cento considerano le aule adeguate (il 68% a livello nazionale), 41 ritengono le postazioni informatiche presenti in numero adeguato (media nazionale del 34%) e, come in Italia, 78 valutano positivamente i servizi di biblioteca.

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