Fials: troppe carenze d’organico
Il sindacato proclama lo stato di agitazione: la direzione ci ignora
Nessun segnale di disponibilità ad affrontare il problema della carenza di personale da parte della direzione del Sant’Anna, protesta il sindacato Fials e proclama lo stato di agitazione del personale del comparto sanità (infermieri, oss etc.) al polo di Cona. La decisione è stata presa dopo l’assemblea dell’ 8 aprile scorso, alla quale hanno partecupato «i gruppi operatori di Ortopedia, Chirurgia Generale, d’Urgenza, Vascolare e Toracica per richiamare ancora una volta l’azienda a presentare concretamente soluzioni rapide per fronteggiare le croniche criticità - scrive la Fials - come la carenza di organico di tutte le figure, oss, infermieri all’anestesia e strumentisti. Il sindacato fornisce anche dei numeri: per gli oss meno 4 unità su 14 in organico; per gli strumentisti meno 2 su 20 unità in organico di cui 17 formati e un’unità in formazione da una settimana; tra gli infermieri di anestesia 1 unità assente dal 2012 da una settimana inserita un’unita in formazione. Una situazione aggravata, osserva ancora la Fials, dall’annunciato «calo di un’unità alla strumentazione da giugno 2016 per aspettativa di un anno presso la Chirurgia d’urgenza oltre all’assenza di due unità alla strumentazione in Ortopedia, di cui una dal 17 maggio e l’altra da fine giugno». Ogni appello lanciato, rileva infine la Fials, è stato ignorato. Da qui la richiesta di portare la vertenza sui tavoli indicati dalla normativa in tema di rapporti sindacali.
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