Troppi pregiudicati dentro e fuori, il Bar Novecento chiuso per 20 giorni
Secondo la Polizia, è diventato un ritrovo di spacciatori e persone sospette e con precedenti per tantissimi reati.
Dentro e fuori risse, e traffici sporchi. Anche l'Usl controlla le ocndizioni di igiene
FERRARA. E’ stato chiuso per problemi di ordine pubblico, il Bar Novecento, di viale Cavour, perchè diventato da tempo punto di riferimento di tante attività illecite.
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La chiusura è stata disposta per 20 giorni dal questore Antonio Sbordone. Nel corso dell'ultimo anno le pattuglie della Polizia di Stato, su disposizione dello stesso questore avevano iniziato un attento monitoraggio del Bar 900, per le ripetute segnalazioni da parte di tantissimi residenti del palazzo e di altri cittadini che lamentavano, in pieno centro se si considera che l'esercizio si trova in viale Cavour, continue risse, anche violente, ma soprattutto un andirivieni sospetto di moltissimi stranieri che avevano fatto del Bar un punto di incontro e di riferimento per le loro attività, che si presumevano illecite.
Il locale caratterizzato da una presenza di stranieri con la prevalenza della componente magrebina, era già stato oggetto di indagini negli anni precedenti per traffici di droga per la presenza di extracomunitari che utilizzavano come loro punto di riferimento l’esercizio commerciale, che si trova vicino alla stazione e facile punto di ritrovo con persone anche provenienti da città diverse da Ferrara.
Elementi non sufficienti per giustificare una chiusura e pertanto sono stati organizzati numerosi servizi di controllo nel corso ddi quetsi mesi: durante i controlli si riscontrava la presenza di numerosi pregiudicati in sosta sia dentro che fuori il bar. Controlli risultati "positivi" dal punto di vista probatorio eseguiti tra luglio 2014 e aprile 2016.
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In tutte le occasioni è stata riscontrata la presenza dentro il bar di persone con precedenti penali per furto, minacce, resistenza, estorsione, stupefacenti, truffe favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, guida in stato di ebbrezza, insolvenza fraudolenta, ed altro.
Inoltre, il compagno della titolare del bar (entrambi hanno origini cinesi) spesso ha creato problemi di ordine e sicurezza pubblica: il 15 marzo scorso con danni ingenti all'interno del locale con attrezzi pericolosi, qundi il 27 settembre, la volante si è dovuta recare nel bar per sedare altra lite con devastazione del locale e arredi per una rissa provocata dallo stesso compagno della titolare con un cittadino marocchino, noto pregiudicato e spacciatore di ingenti quantità di sostanze stupefacenti a tutti i mini pusher che smerciavano in zona baluardi e zona GAD.
Infine, la titolare dell'attività è stata oggetto di indagini di squadra mobile e Ufficio Immigrazione per reati connessi al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
In relazione agli elementi raccolti nelle indagini la Divisione amministrativa della Polizia ha evidenziato che il bar è «abituale ritrovo di persone pregiudicate e pericolose con grave pregiudizio per l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini».
Da qui il decreto di sospensione per 20 giorni del barmentre dai controlli di igiene del locale svolti dalla Asl di Ferrara con il dottor Giuseppe Cosenza, sono scaturite prescrizioni da applicare entro il 6 maggio sulle norme igienico-sanitarie, ora carenti.
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