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il rendiconto di gestione 2015 illustrato in consiglio

«Cento ha cambiato volto»

L’assessore al bilancio Busi illustra i dati. Cala la spesa corrente

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CENTO. «Cento ha cambiato volto. I cantieri lasciano spazio agli interventi di ricostruzione già realizzati: il palazzo del Governatore e i plessi scolastici resi inagibili dal sisma». Dalle opere ai bilanci. Ieri sera in consiglio il rendiconto di gestione 2015 e il previsionale 2016. A presentare i numeri, l'assessore al bilancio Pierpaolo Busi: «Il rendiconto 2015 evidenzia programmi di spesa, nella parte corrente e in conto capitale, la movimentazione finanziaria e il risultato finale di gestione. La spesa corrente passa da 32 milioni 697mila euro del 2014 a 22milioni 261mila euro nel 2015. La spesa in conto capitale passa da 11milioni (2014) a 8 milioni 344 mila euro, portando il totale stanziato in investimenti a 21milioni 139 mila euro, di cui 9 milioni e 603 mila euro già impegnati. Risorse che sostengono investimenti soprattutto legati alla ricostruzione a conferma dello sforzo programmatico che questa giunta ha fatto in modo coerente rispetto a quando deliberato in sede previsionale». Modificate nel 2015, le voci d'entrata: «Continuano a ridursi i trasferimenti pubblici che passano da 4 milioni 457mila euro (2014) a 3 milioni 275mila euro, mentre gli accertamenti delle entrate tributarie passano da 26,8 milioni (2014) a 16,7 milioni di euro (2015). Motivo: la Tari oggi viene incamerata da Cmv. Nessun nuovo mutuo acceso, mentre l'indebitamento continua a decrescere». Il rendiconto 2015 presenta «un avanzo d'amministrazione di 15milioni 810 mila euro, che comprende il fondo pluriennale vincolato di spesa, di 5 milioni 585 mila euro. Il risultato di amministrazione ammonta a 10,2 milioni di euro, di cui 4,5 accantonati, 1,5 è parte vincolata, 666 mila euro destinati ad investimenti. La parte disponibile risulta essere di 3 milioni 480mila euro. Continuano poi a pesare, seppur allentati, i vincoli imposti dal patto di stabilità alle capacità di spesa: per il Comune di Cento un saldo di oltre 2,2 milioni di euro». Nei numeri, per Busi, «l'impegno dell'amministrazione per una città intelligente e solidale, soprattutto per quei cittadini e famiglie svantaggiati. Un'amministrazione integrata rispetto alle istituzioni provinciali, regionali e nazionali, capace di recuperare risorse pubbliche da mettere al servizio di un'idea di sviluppo consapevole, di un sistema di viabilità dolce e di una connessione con fibra ottica per imprese e famiglie. Sforzi che emergono anche nel bilancio di previsione 2016».

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