Comune, mezzo milione di euro in cassa
Bondeno. Un avanzo di amministrazione da utilizzare per gli investimenti futuri. Pd e lista civica sollevano critiche
BONDENO. Il consiglio comunale passa ai “raggi x” i conti dell’amministrazione, in un momento che è sia di consuntivo sul 2015, di variazione per le nuove esigenze (per esempio, le spese di personale; nonostante la pianta organica comunale sia oggi ridotta a 88 unità). «Come primo dato che possiamo esaminare nel bilancio, abbiamo 557mila euro di avanzo libero – ha spiegato l’assessore con delega, Emanuele Cestari –. Puntando su alcune tematiche. Il primo dato, inconfutabile, è stato quello che l’ente ha inteso anche lo scorso anno di rispettare tutti i vincoli che arrivano dall’alto sul piano fiscale: non abbiamo sforato il pareggio di bilancio, né avuto segnalazioni da parte della Corte dei Conti, nell’attuale ginepraio. Andando nel merito degli obiettivi posti dall’amministrazione, «sul sociale (1milione e 200mila euro, l’investimento sul welfare; ndr) abbiamo cercato di aiutare chi ne ha bisogno, sostenendo il trasporto scolastico, ed acquistando anche un pulmino per quello sociale. Non abbiamo aumentato le aliquote delle imposte comunali – dice Cestari – anche se avremmo potuto farlo. La leva fiscale, se si vuole adottare, potrebbe fare incassare 1 milione di euro in più. Non abbiamo acceso nuovi mutui, trattenendo le rate di mutuo, essendo Comune terremotato». Sul piano investimenti: il decoro urbano, gli interventi sui plessi scolastici, degli impianti sportivi, strade, pubblica illuminazione. «La manutenzione – continua l’assessore – è fondamentale per evitare di intervenire più massicciamente in futuro». Archiviati anche gli interventi nei cimiteri di Scortichino e Pilastri. Senza dimenticare il completamento dell’illuminazione del centro 2000. La giunta intende utilizzare i 557mila euro di avanzo libero in fase di investimento; si capiranno in seguito le priorità. Se la giunta giudica positivamente il lavoro svolto, le critiche non mancano dal Pd, come testimonia Massimo Sgarbi: «Bisognerebbe incrementare il livello di sicurezza, su alcune strade, mentre le frazioni andrebbero considerate con più attenzione. Penso a via Comunale per Burana, dal momento che verrà ridisegnata la viabilità in quella zona (con il nuovo ponte; ndr)». Le criticità, per il Pd, arrivano dai “crediti di dubbia esigibilità”, che sono circa 5 milioni di euro ( per contravvenzioni al codice della strada), ma secondo Sgarbi «sulle morosità il Comune potrebbe fare di più» Di una relazione su di «una situazione ordinaria, senza lungimiranza e senza interventi strutturali», parla, invece, Luca Pancaldi (Civica per Bondeno). Un’ultima curiosità: mentre il sindaco Bergamini ha risposto ad un numero a quattro cifre di email di cittadini, il dato per gli assessori «è molto grave – per Pancaldi – perché su oltre mille email ricevute, solo 55 cittadini hanno ricevuto una risposta.» «Io e l’assessore Vincenzi – replica Cestari –rispondiamo anche da altri dispositivi». (mi.pe.)
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